Inaugurata la mostra “San Vincenzo de’Paoli nei capolavori dell’arte italiana”

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Piacenza è nuovamente sede di uno straordinario evento artistico ospitato nella Galleria Alberoni: si tratta della mostra “I colori della Carità. San Vincenzo de’ Paoli nei capolavori dell’arte italiana”.

Oltre trenta capolavori realizzati da importanti artisti italiani tra Settecento e Novecento e provenienti da grandi musei, Chiese, Case e Istituti religiosi di tutta Italia, saranno esposti sino al 25 febbraio 2018 in una mostra che, attraverso la bellezza dei dipinti esposti, presenta e narra la vita, il carisma e le azioni caritative di Vincenzo de’ Paoli, un santo del Seicento, che nella difficilissima crisi socio economica, nelle guerre e nelle povertà del suo tempo, inventò una moderna rete di interventi sociali e seppe segnare in profondità, trasformandola, la vita sociale ed ecclesiale francese.

Francesco Vellani (Modena, 1688 – 1768) San Francesco di Sales e San Vincenzo de’ Paoli presentano le Regole della Visitazione alla Beata Giovanna di Chantal (1751 circa), olio su tela, Baggiovara (MO), Monastero della Visitazione

San Vincenzo è un santo che risulta oltremodo attuale, significativo e prezioso  anche nel nostro tempo, segnato da grandi povertà e da numerose guerre diffuse nel mondo; è infatti il Patrono universale delle opere di Carità della Chiesa.

Nel 400° anniversario dell’inizio del carisma di missione e carità di Vincenzo de’ Paoli, quando cioè decise di dedicare la sua esistenza ai poveri, celebrato quest’anno in tutto il mondo, il Collegio Alberoni di Piacenza, fin dalla fondazione affidato dal Cardinale Alberoni proprio ai Missionari Vincenziani, ha voluto realizzare una grande mostra iconografica dedicata alla diffusione in Italia del culto del grande santo francese, proponendo un’esposizione che, nell’insieme, si configura sia come una narrazione artistica della sua vita, del suo carisma e delle sue opere, ma anche come un emozionante itinerario, tra arte e carità, nella storia della pittura italiana.

Il progetto, ideato dai Padri Vincenziani del Collegio Alberoni, è curato dallo storico dell’arte Angelo Loda, uno tra i maggiori esperti di iconografia sacra della Controriforma. La mostra è promossa da Opera Pia e Collegio Alberoni, Provincia Italiana della Congregazione della Missione, in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il patrocinio della Diocesi di Piacenza-Bobbio, Provincia di Piacenza e Regione Emilia-Romagna. Collaborano al progetto: Svep, Associazione La Ricerca, Liceo San Benedetto, Biblioteca Civica Passerini Landi, Accademia della Musica di Piacenza. L’evento ha ottenuto il sostegno finanziario della soc. “STERILTOM srl di Squeri” e della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Media partnership dell’evento è il quotidiano nazionale “Avvenire”.

La mostra, articolata in cinque sezioni, costituisce un evento artistico unico ed eccezionale. Essa si configura  come il primo studio e la prima esposizione in assoluto dedicata all’iconografia di san Vincenzo in Italia.

Piacenza e una delle sue Istituzioni culturali di maggior pregio, aprono dunque, con questo evento, un filone di ricerca storico-artistica e culturale finora mai esplorato. La mostra è infatti il risultato di uno studio pluriennale condotto sul tema dell’iconografia italiana di San Vincenzo de’ Paoli, che l’Opera Pia Alberoni ha voluto programmare al fine di costituire una sorta di prima mappatura della produzione artistica dedicata al grande santo del Seicento francese. Nella sezione didattica della mostra viene illustrata la ricerca condotta sul territorio italiano ha permesso di costituire una sorta di atlante iconografico e di mappare circa 200 ritratti del santo, 43 scene di predicazione e altri 180 dipinti di varia tipologia iconografica.

g.a.rossi

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura