Bagnolo, stagione ad alta qualità

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Domenica alle 19.15 i «Cori» delle Opere più note

È tutto l’anno che Bagnolo fa parlare di sé, prima con la nomina papale di monsignor Gianotti a vescovo di Crema, poi con l’arrivo del nuovo parroco don Guerrino Franzoni; negli ultimi giorni è arrivata la triste notizia della morte di don Pasquino Fontanili, storico pastore di questa comunità cristiana, oggi unità pastorale (si veda a pagina 7). E così, incontrando Primo Iotti per presentare la nuova edizione della rassegna bagnolese “…di musica e parole…”, il pensiero del direttore della Scuola di musica “NonSoloNote” e della locale Associazione Corale San Francesco da Paola, corre immediatamente al sacerdote nato al cielo la sera del 17 novembre.

“Don Pasquino – dice il musicista – ha visto muovere i primi passi delle proposte culturali nelle chiese del territorio di Bagnolo, ha plaudito il rinascere della Corale parrocchiale San Francesco da Paola, ha sostenuto in prima persona l’acquisto del nuovo organo e infine ha ospitato, senza riserve, la scuola di musica. Nell’ambito musicale accoglieva le varie idee soprattutto se portate avanti con costanza e coerenza; un suo apprezzamento valeva il doppio”.
Primo Iotti ricorda don Fontanili come “un burbero dal cuore grande. Me lo dimostrò in più occasioni. Per esempio quando, dopo uno scambio di vedute diverse, mi chiamò nel suo studio dicendomi: «Vieni qua fratello!». O quando, mentre viaggiavamo insieme alla ricerca di un nuovo organo, lo accompagnai da un confratello per il pranzo, nel suo amato Appennino, e capii di avergli fatto un regalo grande. O ancora quando accettò di spostare le nostre esplorazioni verso l’Alto Adige per valutare lo strumento che poi sarebbe divenuto l’organo a canne della chiesa parrocchiale”.

Leggi l’intero articolo di Edoardo Tincani su La Libertà del 25 novembre

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Pubblicato in Articoli, Società & Cultura