Puntuale «Il Pescatore Reggiano», edizione 172

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Da La Libertà del 25 novmebre

Che San Prospero sarebbe senza “Il Pescatore Reggiano”?
Anche quest’anno il calendario storico, astronomico, agricolo – edito da Gianni Bizzocchi e giunto al 172° anno di pubblicazione – non manca all’appuntamento con la festa del santo patrono.
Notevole è la serie dei contributi storici redatti da qualificati studiosi e corredati da numerose illustrazioni; sempre utili e puntuali le varie rubriche.
La figura e l’opera del reggiano padre Angelo Secchi, di cui ricorre nel 2018 il bicentenario della nascita, sono ripercorse da Marina Incerti; prosegue da parte di Giuseppe Adriano Rossi la presentazione del magistero e dell’opera del vescovo Eduardo Brettoni negli anni 1942-1944 attraverso i documenti pubblicati nel “Bollettino Diocesano”.

Dell’ungherese Giovanni Tommaso Neuschel, primo vescovo di Guastalla e già confessore della duchessa Maria Luigia d’Austria, si occupa Luigi Pecchini; dei conti Suzzari, casata di giureconsulti, scrive Federico Majolino. Sulla religiosità popolare, la liturgia e il venditore di santini si diffonde Sergio Gabbi; ulteriori curiosità geologiche dell’Appennino reggiano sono proposte da Gigi Vernia; sulla numerosa presenza dei Ferrari “Briscola” a Sabbione e le loro dimore scrive Sandro Ferrari.
Di un corposo ricettario – oltre duecento ricette – di Casa Valdè, scritto prima dalla signorina Bice, poi dalla cameriera Elda Camellini, dà conto Paolo Luosi, evidenziando come si tratti di un diario di pranzi domenicali e festivi; le radici dello scoutismo cattolico reggiano e i primi gruppi presenti in diocesi sono ripercorsi da Gabriele Spaggiari attraverso le cronache del settimanale “Era Nuova”.

Gianni Bizzocchi

La figura del poeta dialettale Amerigo Ficarelli e la sua satira “sempre buona” sono indagate da Fabrizio Anceschi, che ne sottolinea il legame con il quartiere di Santa Croce e gli ideali poetici: il bene, l’amore la pace, l’amicizia, la famiglia.
La pala dell’Annunciazione dipinta da Cesare Cugini e conservata nella chiesa cittadina di Sant’Agostino è presentata da Gian Andrea Ferrari; Giacomo Borgatti offre nuovi contributi su chiese di Carpineti nel corso dei secoli attraverso la documentazione conservata nell’Archivio vescovile; Luciano Rondanini si occupa di santa Caterina d’Alessandria e della diffusione del suo culto nel Reggiano;quattro maestà esistenti a Felina e dedicate alla Vergine sono descritte da Adriana Toffanetti.
Gabriele Fabbrici prosegue nella ricostruzione della dinastia Gonzaga analizzando la figura di Feltrino vissuto nel secolo XIV; Emilio Ballabeni propone schegge di storia alla reggia di Rivalta nel 1700. Dell’autarchia energetica contadina nel Reggiano si occupa Giuliano Bagnoli con un contributo che spazia dalla potatura al legname di scarto.

Come è tradizione, “Il Pescatore Reggiano 2018” pubblica anche poesie in lingua italiana di Luigi Pecchini ed Edda Infanti; in dialetto è il componimento di Giuseppe Ballabeni dedicato all’archivista don Augusto Gambarelli.

 

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