La colletta per la «Mensa del Vescovo» e il pranzo di Natale insieme ai poveri

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Domenica 19 novembre 2017 si celebrerà la prima Giornata Mondiale dei Poveri, istituita da papa Francesco al termine del Giubileo della Misericordia. Il titolo, “Non amiamo a parole, ma con i fatti”, richiama alla concretezza. Pubblichiamo la lettera in cui monsignor Camisasca chiede che la colletta di quella domenica in tutte le chiese sia devoluta alla “Mensa del Vescovo” e annuncia che il giorno di Natale siederà a mensa coi poveri.

La lettera di monsignor Camisasca

Cari fratelli,
come già saprete, papa Francesco, a conclusione del Giubileo straordinario della Misericordia, ha indetto la Giornata Mondiale dei Poveri. Il motto scelto “non amiamo a parole ma con i fatti” interpella ognuno di noi e me per primo.

Nella nostra Diocesi abbiamo, tra gli altri, un luogo particolare, dove, grazie a volontari instancabili, con la collaborazione e l’aiuto di tutti, ogni giorno si dà un volto a questa Misericordia. Dove si ama con i fatti e non solo con le parole. Questo luogo si chiama “Mensa del Vescovo”.

Chiedo quindi che in tutte le chiese della Diocesi, nella giornata di domenica 19 novembre, la colletta sia destinata alla “Mensa del Vescovo” per i lavori di adeguamento necessari.
Vi comunico inoltre che desidero vivere il pranzo di Natale con i poveri e perciò aprirò la Mensa del Vescovo invitando le persone sole e bisognose a festeggiare il giorno della nascita di Gesù con me.

+ Massimo Camisasca

Reggio Emilia, sabato 4 novembre 2017
Memoria di san Carlo Borromeo

 

 

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