Da Albinea a Marola: insieme a riflettere su «Casa Betania»

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L’unità pastorale “Sacra Famiglia” di Albinea si è riunita durante il week end del 21 e 22 ottobre per una due giorni di riflessione sul tema “Guardando al futuro”, occasione di dialogo e confronto sul futuro della nostra Casa Famiglia della Carità Betania, che da 16 anni compie il suo servizio nella nostra diocesi. La due giorni è stata la tappa conclusiva di un percorso durato quasi un anno in cui tutti i frequentanti la Casa, nella diversità di compiti e ruoli, sono stati invitati a radunarsi insieme per riflettere sulla necessità di rinnovamento che lo Spirito ci chiede nel cambiamento dei tempi.
Come Gesù si ritirava sul monte a pregare, così i partecipanti alla due giorni hanno deciso di ritirarsi nel Centro di spiritualità di Marola, per lasciarsi guidare dalle parole di interlocutori esperti, confrontarsi attraverso il dialogo fraterno e pregare insieme per invocare lo Spirito Santo.

Il primo contributo è stato dato da don Filippo Capotorto, responsabile delle Case della Carità, che ci ha guidato in una riflessione sul tema: “La casa di Carità strumento per l’annuncio del Vangelo a tutti”. Don Filippo ha spronato tutti i partecipanti a essere fonte di rinnovamento, come accresciuta fedeltà alla propria vocazione, e a vivere la Casa come luogo per sperimentare la perseveranza come immagine del roveto ardente che arde, non si consuma e attira a sé. Successivamente è stata proposta una riflessione sui principi ispiratori che hanno suscitato la realizzazione dell’opera di Casa Betania e una sintesi dei contenuti degli appuntamenti precedenti.

Leggi tutto l’articolo di Sara Bigi su La Libertà dell’11 novembre

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Pubblicato in Articoli, Vita diocesana