Vezzano: alla fiera di San Martino si lotta contro la fibrosi cistica

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Domenica 12 novembre 2017, a Vezzano sul Crostolo torna la Fiera di San Martino ed anche in questa edizione non mancherà il banchetto, ricco di originali creazioni natalizie, a favore della lotta alla fibrosi cistica.

Un appuntamento ormai fisso, per gli habitué della Fiera di San Martino, quello con il banchetto benefico contro la fibrosi cistica, diventato negli anni una vera attrazione della Fiera. Una bancarella colorata e ricca di oggetti natalizi, creati a mano, che scalda il cuore anche nelle giornate più fredde di novembre, attraverso i sorrisi e la passione delle volontarie Loredana, Luisa, Romana, Simona e non solo.

Loredana è una volontaria LIFC Emilia. La sua storia è uguale a quella di tante mamme che lottano ogni giorno per sconfiggere la malattia genetica del figlio, e da 10 anni coinvolge tutta la sua famiglia. Dapprima nella produzione fatta in casa e poi nella vendita attraverso il banchetto di raccolta fondi per l’Associazione.

La Fiera ha visto le volontarie LIFC Emilia, partire esattamente 10 anni fa con un piccolo stand per lo più informativo. Oggi sono arrivate ad allestire un grande banchetto carico di oggetti natalizi hand made (palline di natale, ghirlande, oggetti in legno e pannolenci, candele e prodotti realizzati con materiali di recupero, fino a morbidi e caldi capi di maglieria come sciarpe, cappelli ecc.) molto apprezzati dai frequentatori della fiera di San Martino.

“Il primo anno avevo un gran timore, – racconta Loredana – era la prima nostra esperienza da volontarie in piazza e la tensione regnava sovrana; poi ogni anno siamo andate avanti con la voglia di portare qualcosa di nuovo e, oltre ad essere per noi un appuntamento fisso lo è diventato anche per le persone che ci vengono a trovare ogni volta felici di acquistare un grazioso oggetto natalizio e contribuire ad aiutare l’Associazione nella lotta alla malattia!”

Loredana, una mamma e volontaria formidabile, è riuscita a coinvolgere nella sua avventura amici e parenti. La sorella Luisa, la cugina Simona, la cognata Romana che insieme alla suocera Anna e alla nipote Chiara iniziano molti mesi prima a preparare gli articoli da mettere in vendita con tanto impegno e creatività cercando sempre di proporre oggetti nuovi e diversificati, vere opere d’arte per l’arredo della casa e idea regalo. Anche il padre Nino, oggi 78enne, ha voluto mettersi a disposizione costruendo, grazie alle sue abilità di falegname, un magnifico espositore in legno, facile da montare e smontare.

Un’intera famiglia reggiana, pronta a spendere sorrisi, energie e tempo per la lotta alla Fibrosi Cistica. Un modo per sentirsi bene con se stessi e rendersi partecipi di un grande progetto, quello di assistere i malati di fibrosi cistica e le loro famiglie e di contribuire a trovare una cura definitiva che al momento non esiste.

Se qualcuno oggi mi chiedesse perché è importante quest’appuntamento – continua Loredana – spiegherei che realizzare il banchetto Lifc Emilia mi fa sentire utile e permette a molta gente di avvicinarsi a una tematica, quella della fibrosi cistica, che spesso non si conosce, ringrazio quindi l’Associazione non solo perché mi ha dato la possibilità di provare questa bellissima esperienza, ma per l’impegno che da anni mette per non far vivere ad altre mamme, papà e figli quella sensazione di solitudine che ti investe quando scopri di aver paura. La paura di lottare contro un male che non conosci e che non sai come sconfiggere.”

Anche i piccoli di casa sono stati coinvolti, Mattia e Beatrice, Andrea Paola e Sebastian Andreas, si divertono nell’atteggiarsi esperti venditori, intanto hanno l’opportunità di praticare da vicino il mondo della solidarietà, gettando così le basi per farsi cittadinanza attiva del domani.

La Fibrosi Cistica è una grave patologia cronica, ancora oggi senza possibilità di guarigione. In Italia si contano 200 nuovi casi all’anno. L’Associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica organizzazione di volontariato che favorisce solidarietà concreta verso le persone affette da fibrosi cistica, affianca questi pazienti nella loro legittima aspirazione a condurre una vita al pari degli altri: una voglia di normalità che deve misurarsi spesso con la fatica associata ai più piccoli gesti quotidiani

 

Pubblicato in Articoli, Associazioni