A Pratofonana c’è «Tutto per Tutti», il mercatino parrocchiale del riuso

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Sulle scale dell’ingresso del mercatino del riuso “Tutto per Tutti”, in fondo a via Mascagni in città a Reggio, incontro Enzo, un volontario della prima ora, e mentre salgo i gradini gli chiedo come vanno le cose: “A gonfie vele!”, mi risponde subito. “Ci sono sempre un sacco di cose che entrano, ma ce ne sono altrettante che escono, quindi devo proprio dire che le cose vanno bene”. L’idea non è nuova, ma questo non significa assolutamente che non sia valida: si basa semplicemente sulla considerazione che prima di buttare via le cose, è sempre meglio pensare che ci possono essere delle persone che non solo ne hanno bisogno, ma che possono anche addirittura apprezzarle.

Il tutto parte da “un prete inquieto e sempre inquietato dal Vangelo” – sono parole di Lucilla Cabrini, una delle responsabili – “e che per questa ragione inquieta anche i suoi parrocchiani”.
Siamo all’8 settembre del 2014 quando si decide di avviare un mercatino del riuso nei locali della parrocchia di Pratofontana ed il prete inquieto, abbiamo capito, è il parroco don Daniele Simonazzi. All’inizio è tutto volontariato, ma ben presto la voce si sparge ed il giro di conseguenza si allarga; si cambia sede due volte e si fonda l’associazione di volontariato “Tutto per Tutti” con il suo presidente, i suoi soci e le sue brave riunioni in cui si prendono le decisioni.

Leggi il testo integrale dell’articolo di Giuseppe Maria Codazzi su La Libertà del 28 ottobre

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura