Migliorano le previsioni per Pil e occupazione

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Migliorano le previsioni di chiusura 2017 per l’economia reggiana.
La conferma viene dai dati analizzati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio relativi agli “Scenari per le economie locali” di ottobre elaborati da Prometeia.
L’aumento del Pil, che nelle previsioni di luglio aveva registrato una battuta d’arresto, è rivisto in rialzo, con una crescita dell’1,6% per il 2017  e una percentuale analoga per il 2018.
L’impulso maggiore, secondo le previsioni, viene dall’andamento del valore aggiunto prodotto dall’industria che, nell’anno in corso, è previsto in aumento dell’1,9% rispetto al +0,9% ipotizzato pochi mesi fa.
In ripresa anche il settore dei servizi, con una crescita pari al +1,5% (a luglio si parlava di un +1,3%), mentre l’agricoltura dovrebbe passare da una variazione negativa (-0,3%) ad un lieve rientro in territorio positivo (+0,1% delle attuali). 
Scende invece di un punto percentuale, pur restando positiva, la previsione del saldo per il settore delle costruzioni, che dal +2,5% di luglio passa ora a +1,5%.
Previsto in crescita anche il valore aggiunto per abitante che, nel 2017, dovrebbe superare di poco i 29 mila euro, con un incremento dell’1,4% rispetto al 2016.
Anche per l’impiego di lavoro nel processo produttivo, valutato in termini di unità di lavoro e quindi al netto della cassa integrazione guadagni, è confermata una ripresa che dovrebbe attestarsi, per il 2017, al +1,7%, valore più che doppio rispetto al +0,8% ipotizzato a luglio.
L’incremento del valore aggiunto previsto per l’industria influenza sensibilmente anche l’andamento dell’occupazione; infatti, si ipotizza che le unità di lavoro del settore manifatturiero crescano, nell’anno in corso, del 2,4%. Riviste al rialzo anche le previsioni per l’occupazione nel settore primario e nelle costruzioni, mentre per i servizi, pur rimanendo in territorio positivo, si registra un lieve rallentamento; rispetto al +1,5% ipotizzato a luglio, infatti, le previsioni indicano ora una crescita dell’1%.
Il reddito disponibile delle famiglie, infine, secondo le ultime previsioni dovrebbe aumentare del 2,6% (era +2,8% nell’edizione precedente degli “Scenari”), per poi attestarsi al +2,5% nel 2018.

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