Al via la XXVII rassegna dialettale al Corso di Rivalta

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È tutto pronto per la XXVII Rassegna di Teatro Dialettale del Corso di Rivalta, che sabato 28 ottobre applaudirà la compagnia I Guitti di Roberto Veneri in Un nozén bon da morir, tre atti brillanti di Amelia Venturini, Patrizia Tragni e Roberto Tinelli, cui si deve anche la regia della commedia.

Al gruppo di Parma succederà la formazione Qui’d Cadros di Cadiroggio, che il 25 novembre conquisterà il pubblico con Matrimòni a l’impruvìs… O infèren o paradis, tre tempi che Ivana Castagni non ha solo diretto, ma altresì tradotto e liberamente adattato dall’opera Una figlia da maritare di Stefano Palmucci. Il primo spettacolo fuori abbonamento andrà in scena il 2 dicembre e sarà proposto da Il Muretto HDEMI, la compagnia nata dall’omonimo progetto che lo storico gruppo rivaltese Il Muretto ha recentemente promosso con un duplice obiettivo: da un lato offrire un’esperienza positiva a giovani desiderosi di mettersi in gioco con la recitazione, dall’altro portare ulteriori energie al “nucleo teatrale” che ha il quartier generale nella sala di Via Sant’Ambrogio.

Il Muretto HDEMI2015

La formazione sarà impegnata in Agenzia funebre 3.0, tre atti comici con la regia di Matteo Nassisi, responsabile del suddetto laboratorio. Il 16 dicembre, invece, le risate saranno garantite dalla compagnia Arcobaleno di Fosdondo, frazione di Correggio, che interpreterà La vèta l’è na comedia, due atti scritti e diretti da Tonino Tirabassi. La seconda parte della Stagione 2017-2018 del Corso inizierà con una nuova produzione di Antonio Guidetti, che il 13 gennaio salirà sul palco alle porte della città con la storica formazione Artemisia Teater e presenterà Schersèt o dit da bòun?, due tempi dei quali è anche regista.

Il 27 gennaio i riflettori saranno puntati sulla compagnia Qui’d Puianèll, che divertirà con I morooz ed l’Euridice, tre atti comici nati dalla fantasia di Gianfranco Boretti, in scena e alla regia della commedia. Il 3 febbraio Il Buffone di Corte animerà il secondo fuori abbonamento del cartellone rivaltese: L’era mei sa tuliven la curera, due atti di e con Claudio Martelli, che il gruppo di Toano ha allestito con la regia di Fausto Iaccheri. Da non perdere anche l’appuntamento del 10 (febbraio, ndr.), quando la formazione Fnil Bus Theater di Gattatico porterà in scena Pioggia, neva, tempesta, a cà d’Alvise l’è seimper festa!, due tempi dello stesso Guidetti che hanno come protagonista e regista l’istrionico Damiano Scalabrini. Il 24 (febbraio, ndr.) arriverà la compagnia Bruno Lanzarini di Bologna, che incanterà la platea con Côren in véssta, l’ariva al taxéssta, due atti scritti e diretti da Gian Luigi Pavani. Altri due tempi saranno proposti dal gruppo Nuovo Teatro San Prospero, che il 3 marzo allieterà il pubblico con Taxi a due piazze, commedia di Ray Cooney con la regia di Matteo Bartoli, mentre il 10 (marzo, ndr.) la formazione La Duchèsä di Parma divertirà con Sartor pr’il donni, tre atti di Luigi Sturma, che ha tradotto in dialetto parmigiano l’opera Sarto per signora di Georges Feydeau e ne ha affidato la direzione a Giovanni Catalano.

Gruppo Artemisia Teater

Il 17 marzo la compagnia Gli Artristi di San Cesario sul Panaro (MO) presenterà Al Muràtt, tre tempi tratti da Al lecchèt dal Morètt di Roberto Santalucia e Pier Giuseppe Vitali, che sono stati tradotti in vernacolo modenese da Elide Marchetti e Massimo Zani, il quale si è occupato anche dell’adattamento e della regia della commedia. Il cartellone del Corso terminerà il 24 marzo con il terzo e ultimo spettacolo fuori abbonamento: Mo che angel, altri due atti comici scritti e diretti da Antonio Guidetti, che sarà affiancato di nuovo dall’Artemisia Teater.

L’abbonamento alle dieci commedie costa 60 Euro, il biglietto intero 8 Euro, il ridotto 5 Euro.

Sipario alle 21:15 per tutte le rappresentazioni. Informazioni, abbonamenti e prenotazioni: 339-7117163.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura