I laici leggono e parlano della Bibbia

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Forum biblico: 4 novembre, Oratorio Don Bosco di Reggio

Da ormai decenni il ministero della Parola nella vita concreta delle nostre comunità non è affidato solo a presbiteri e diaconi, ma anche a tanti laici (donne e uomini) che prestano il loro impegno come educatori, catechisti, accompagnatori di fidanzati, coppie o genitori, ministri della santa Comunione, eccetera. È chiaro che con l’avvento delle unità pastorali, in cui più parrocchie sono affidate a un solo parroco (contornato magari da qualche collaboratore), questa tendenza sarà destinata ad accentuarsi sempre di più.
Sempre di più i laici (che siano adulti o giovani) sono e saranno chiamati a spezzare il pane della Parola per le persone che incontreranno o che accompagneranno. Come fare per far sì che questo pane risulti fragrante e gustoso? Quali consapevolezze, quali attenzioni, quali percorsi chiedono di essere attivati per far parlare la Bibbia ancora oggi? C’è poi uno specifico che un laico può apportare nel leggere e nel parlare della Bibbia a persone che vivono nel suo medesimo stato di vita?

Ritenendo che queste domande non siano così peregrine, il Servizio per l’Apostolato Biblico diocesano (SAB) ha pensato di proporre alla Diocesi un momento in cui fermarsi per approfondire queste questioni, per discutere e confrontarsi e vedere se possono giungere degli stimoli per garantire che il servizio della Parola venga fatto nel miglior modo possibile e che davvero la Parola non sia afona, ma parli ancora agli uomini e alle donne del nostro tempo, interessandoli, incuriosendoli, interrogandoli.

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Pubblicato in Articoli, Vita diocesana