31 anni fa moriva don Mario Prandi. Messa di suffragio in Santa Teresa

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Martedì 10 ottobre ricorre il 31° anniversario della morte di mons. Mario Prandi, il fondatore a Fontanaluccia nel 1941 della Congregazione Mariana delle Case della Carità. Il sacerdote si spense a Reggio presso la Casa della carità di San Girolamo.

Don Mario era nato il 6 febbraio 1910 a Reggio Emilia in via Casone 8, in prossimità di Porta Castello – oggi il tratto di viale Monte Grappa compreso tra via Ariosto e via Guazzatoio. Sarebbe auspicabile che un targa ne ricordasse il luogo natale.

Venne ordinato sacerdote il 15 luglio 1934 e quattro anni dopo, nel 1938, riceveva la nomina a parroco di Fontanaluccia, ruolo che mantenne sino alla morte, dopo essere stato vicario cooperatore a Calerno, Castelnovo ne’ Monti e Cadè.

Questa in sintesi la sua laborioso esistenza: “76 anni di vita, 52 di sacerdozio, 48 di servizio parrocchiale a Fontanaluccia; una vita spesa interamente a servizio dei sofferenti e dei poveri!”. Con queste parole lo ricordava il vescovo Gilberto Baroni nell’omelia della Messa esequiale ed aggiunse: “A volte anche rude, e forse scontroso nel suo stile pastorale; sconvolgente nel suo parlare e agire, ma efficace, anche se irripetibile; davanti a don Mario non si poteva rimanere indifferenti; si doveva riflettere!”. Di lui ha scritto il vescovo Luciano Monari: un prete in cui si riconosce la presenza e l’azione del Signore.

Oggi alle ore 18.30 nella chiesa cittadina di Santa Teresa – nel cui territorio don Mario  era nato – sarà celebrata una Santa Messa nel 31° anniversario della morte del fondatore e padre, alla quale sono invitati tutti i rami della grande famiglia della congregazione mariana delle Case della carità. Alle ore 20.45 in San Girolamo avrà luogo una celebrazione penitenziale con disponibilità di confessori.

Domenica 15 ottobre – festa di Santa Teresa d’Avila – con inizio alle ore 16.30 al Palasport di via Guasco il vescovo Massimo Camisasca presiederà la solenne concelebrazione eucaristica per la festa delle Case della carità.

Nel corso della liturgia suor Elena e suor Maria Angelica emetteranno la solenne professione religiosa, avrà altresì luogo la consegna dei crocefissi agli ausiliari e alcune famiglie rinnoveranno la promessa; inoltre un fratello e una sorella della congregazione rinnoveranno i voti.

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