A BiblioDays 2017 il Teatro dell’Orsa porta memoria, arte e racconti

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L’illustratore Michele Ferri e lo scenografo Franco Tanzi si affiancano a Monica Morini, Annamaria Gozzi e Bernardino Bonzani in un programma denso di laboratori, letture e spettacoli che durante tutto il mese di ottobre attraverseranno le Biblioteche del Comune di Reggio Emilia.

«Le biblioteche sono per noi una seconda casa, luogo d’incontro con giovani cittadini, di creazione, fucina d’idee. Nelle biblioteche in passato abbiamo agito le parole di Omero e di Ariosto, bevuto un tè con Alice e il Cappellaio matto,  cercato con Dorothy il Mago di Oz, composto fiabe al telefono con Gianni Rodari, sussurrato i racconti di Cechov tra gli scaffali, siamo scampati alla tempesta con Gulliver e abbiamo inseguito il Pifferaio Magico» racconta Monica Morini in merito alla pluriennale attività del Teatro dell’Orsa nelle biblioteche di tutta Italia e in primis quelle di Reggio Emilia, città in cui la Compagnia da lei fondata assieme a Bernardino Bonzani ha sede.

E proprio a Reggio Emilia, alla Biblioteca Panizzi e in alcune Biblioteche Decentrate, il Teatro dell’Orsa sarà di nuovo protagonista del lungimirante progetto BiblioDays con un denso programma di laboratori, letture e spettacoli che si articolerà lungo tutto il mese di ottobre.

«Nei laboratori noi le useremo le parole, una diversa  per ogni appuntamento, e con quelle apriremo finestre di memoria e di immaginazione a tessere una rete visibile di atti creativi» suggerisce Annamaria Gozzi del Teatro dell’Orsa «Laboratori con l’artista del colore Michele Ferri e con l’artista della scena e del “fare con le mani” Franco Tanzi porteranno alla condivisione delle creazioni sui social ma anche, in parallelo, quasi in bilico, alla condivisione  su reti materiche da toccare con mano. Reti sulle quali staranno appesi  pensieri, disegni, trame di  racconti,  suoni e visioni che giungeranno in maniera misteriosa fino allo spettacolo finale, A Ritrovar le Storie, dove si narra di un paese che ritrovando parole riaccende  la gioia del raccontarsi».

Una Rete di Storie è il titolo scelto dal Teatro dell’Orsa per contenere i numerosi appuntamenti che avranno per oggetto «creatività, storie, rimedi di memorie per navigare fuori e dentro il tempo del web, laboratori, narrazioni, istallazioni, post creativi».

Si comincerà venerdì 6 ottobre alla Biblioteca Santa Croce con Tam Tam. Una rete di note dal mondo: alle ore 16.30 storie, menu di lettura, ritratti e memorie sulla parola “musica” con il Teatro dell’Orsa, con condivisione degli elaborati sulla rete dei social e sui fili di lana nelle sale della biblioteca per proseguire, alle ore 17, con un laboratorio creativo di costruzione strumenti etnici musicali con materiali di riuso a cura dello scenografo Franco Tanzi.

Secondo appuntamento: domenica 15 ottobre alle ore 16.30 alla Biblioteca Ospizio con C’era una casa: storie, menù di lettura ritratti e memorie sulla parola “casa” e, alle ore 17, laboratorio artistico con l’illustratore Michele Ferri.

Mercoledì 18 ottobre, alla Biblioteca Rosta, sarà la volta de L’invenzione degli animali: alle ore 16.30 storie, menù di lettura ritratti e memorie sulla parola “animali” con il Teatro dell’Orsa, seguiti dal laboratorio creativo di costruzione di animali di cartone con lo scenografo Franco Tanzi.

Si proseguirà mercoledì 25 ottobre alla Biblioteca San Pellegrino con InventAlberi: storie, menù di lettura ritratti e memorie sulla parola “alberi” con il Teatro dell’Orsa alle 16.30 e, a seguire, laboratorio artistico con l’illustratore Michele Ferri.

Gran finale con un doppio appuntamento alla Biblioteca Panizzi domenica 29 ottobre. Alle ore 11 è previsto Due tiri di dado, laboratorio di costruzione di dadi magici con Franco Tanzi, Gioco dell’Oca in caselle di Vita con il Teatro dell’Orsa ed esposizione di alcune opere create nei laboratori delle Biblioteche Decentrate nelle settimane precedenti. Alle ore 17 andrà in scena il fortunato spettacolo A Ritrovar le Storie, interpretato da Monica Morini, Bernardino Bonzani e Franco Tanzi e ispirato all’omonimo libro delle Edizioni Corsare, risultato finalista al prestigioso Premio Andersen.

 

Memoria, arte e racconti: vi aspettiamo!

Tutti gli appuntamenti sono dedicati alle bambine e ai bambini dai 5 anni di età e ai loro accompagnatori. I laboratori sono su prenotazione.

Info sul progetto BiblioDays: http://panizzi.comune.re.it/.

Info sulla Compagnia: http://www.teatrodellorsa.com/.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura