Inaugurato il murales per la biblioteca San Pellegrino – Gerra

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Si intitola “Come se piovesse” il grande murales dedicato alla lettura, realizzato sulla facciata della biblioteca San Pellegrino-Gerra e inaugurato venerdì scorso alla presenza dell’assessore a Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni e di un centinaio di cittadini del quartiere San Pellegrino. L’opera, realizzata dagli artisti Castagnetti ed Hang, è un richiamo alla necessità di una pioggia di cultura per rigenerare i terreni aridi dell’ignoranza.

“L’arte urbana è per noi comunicazione creativa in grado di dare nuovi significati a spazi e luoghi, in grado di rigenerare paesaggi – ha detto l’assessore Raffaella Curioni – La scena artistica reggiana evidenzia numerosi giovani che, a vario titolo, si sono affermati sia a livello locale che nazionale. Non è un caso, infatti, che oggi possiamo parlare di “scuola reggiana” della street art. Questo è il senso di aver lanciato due anni fa, a Reggio Emilia, il Tavolo sulla street art e della partecipazione al Tavolo nazionale coordinato dal Gai. Diversi sono i progetti realizzati: il murales del liceo Ariosto, il murales di via Eritrea, il murales del quartiere Foscato e, oggi, quello della biblioteca San Pellegrino. Progetti importanti, realizzati da bravissimi artisti e connessi tra loro da un protagonismo partecipato del quartiere e della città. Un lavoro portato avanti insieme con la nostra comunità e di cui siamo particolarmente orgogliosi. E siamo già al lavoro per nuovi e stimolanti progetti”.

L’iniziativa della biblioteca San Pellegrino-Marco Gerra si inserisce nell’ambito di un percorso partecipato che coniuga cultura e creatività giovanile e vede la stretta collaborazione tra il servizio Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia e le Biblioteche di Reggio Emilia. Il murale, di 14 metri di larghezza per nove di altezza, è stato infatti scelto tra cinque bozzetti presentati da otto urban artist partecipanti al Tavolo della Street Art, votati nel corso di una consultazione durata tre settimane, durante la quale 390 frequentatori della biblioteca hanno potuto votare l’opzione preferita. La realizzazione dell’opera è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione della cooperativa Papa Giovanni XXIII che ha gestito il cantiere di lavoro creativo. 

La cerimonia di inaugurazione del murales è stata preceduta da un accompagnamento musicale della giovane band reggiana DjAtlov e dal video che ne ha documentato la realizzazione, realizzato dalla giovane videomaker reggiana Irene Guidetti.

Il percorso realizzato, le immagini dell’opera e il video del lavori degli artisti sono consultabili sul Portale Giovani (www.portalegiovani.eu).

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura