‘1948-2017 Cavriago sottorete’: festa coi big della pallavolo

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Pubblico delle grandi occasioni sabato a Cavriago per celebrare la storia della pallavolo con i campioni Luca Cantagalli, Andrea Zorzi, la squadra Conad Volley Tricolore e i protagonisti della pallavolo cavriaghese dentro e fuori dal campo

A Cavriago si vive di pallavolo da sempre, è una cultura”. A saperlo molto bene è Luca “Bazooka” Cantagalli che sabato pomeriggio è stato ospite d’onore della festa ‘1948-2017 Cavriago sottorete’ dedicata appunto alla storia del volley nel suo paese natale. Una festa – organizzata dall’assessorato alle politiche sportive del Comune di Cavriago con Fipav e il giornalista Lorenzo Dallari – che ha visto in primis riempirsi il pala AEB all’inverosimile. Un tifo delle grandi occasioni ha infatti accolto il ritorno, per un giorno, a Cavriago del Conad Volley Tricolore. La squadra guidata dal coach Henk-Jan Held ha affrontato in una gara di allenamento la Wiko Lpr Piacenza dove gioca l’ex Conad Arthur Kody. Poco importa del risultato (4-0 per gli ospiti), il cuore di tutto il palazzetto era per i ragazzi di mister Held che si sono fatti valere contro la squadra avversaria che milita in A1.

La festa è proseguita al Centro Cultura Multiplo dove il grande atteso, insieme appunto a Cantagalli, era un altro big della generazione dei fenomeni, Andrea Zorzi. “E’ sempre un piacere incontrare gli ex compagni di squadra, certo ora abbiamo un po’ di capelli in meno e la barba bianca…”, ha detto scherzando con Bazooka. Poi, incalzato per svelare i segreti degli anni d’oro della pallavolo alla compagine del Conad, ‘Zorro’ ha risposto: “Non esiste una ricetta per vincere, ne esiste però una per non perdere: non devono mai mancare impegno, sacrificio, dedizione, bisogna cercare di fare del proprio meglio ogni giorno”. E Cantagalli ha aggiunto: “Siamo sempre stati una grande famiglia, amici anche fuori dal campo: ecco qual è stato il nostro segreto”.

È stata poi ripercorsa la storia della pallavolo cavriaghese dagli albori ad oggi, con interventi di esponenti del volley che hanno reso grande questo sport a Cavriago. Dal presidente Giulio Bertaccini (da 27 anni in carica), agli ex allenatori Milo Cepelli, James Costi, Dante Leonardi, Claudio Cattani; poi Roberto Rozzi e Claudio Benedetti, rispettivamente capitano e allenatore della prima storica promozione in A2 nel 2006. E una rappresentanza del volley femminile di Cavriago che arrivò in finale nazionale ai giochi della gioventù di Palermo nel ’75: Eddi Fantini, Patrizia Delmonte, Dunia Fontana e Cinzia Maiani.

Il sindaco Paolo Burani e l’assessore Vania Toni hanno ringraziato “tutti i protagonisti della pallavolo dentro e fuori dal campo. Hanno fatto sì che questa bella storia arrivasse fino al giorno d’oggi”. Un ringraziamento che si è tradotto in una bella e partecipata giornata di festa. Al Multiplo è stata anche allestita una mostra con maglie, coppe e palloni di questa storia straordinaria.  

Si ricorda che la pallavolo è arrivata per la prima volta a Cavriago nel 1948 con Ivo Camellini e compagni; Edmondo Setti, Guido Maestri, Sesto Melloni, Ivo Camellini, Enzo Melloni, Armando Poli facevano parte della prima formazione e la prima volta che giocarono fu al Verde Pino (Villa Sirotti, quindi dove oggi si trova il Multiplo): venne tesa fra i due pini una rete presa da un contadino dei Quercioli, recuperata ritagliandola da una copertura mimetica militare tedesca. Poi nel 1966 è nata la società Pallavolo Cavriaghese, radice di quello che oggi è appunto il Conad Volley Tricolore, massima espressione del volley reggiano. A Cavriago la tradizione della pallavolo oggi continua anche grazie alla presenza di due nuove società: Polivis e Le Gazze.

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