In un vortice di polvere

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A Spezzano la mostra della fotoreporter sassolese Annalisa Vandelli

Da La Libertà del 16 settembre 

è stata inaugurata e prosegue con successo al castello di Spezzano (Fiorano Modenese) la mostra fotografica “In un vortice di polvere” della giornalista, fotoreporter sassolese Annalisa Vandelli.
La mostra, alla sua quarta tappa, dopo Roma, Perugia e Altidona, “arriva finalmente a casa” – ha detto Annalisa, con il patrocino del Comune di Fiorano Modenese e il contributo di Bper Banca, Grazi Cristalli e Vittoria Hotels Group.
Resterà aperta fino al 1° ottobre tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 21, tranne il 24 settembre.

I settanta scatti che compongono la mostra sono il risultato del lavoro di selezione dei curatori Agliani e Lucas; la studiosa di comunicazione visiva e il fotoreporter di fama internazionale restituiscono al pubblico il distillato di 10 anni di racconti di Annalisa in giro per il mondo, nei luoghi della terra più difficili per guerre, povertà, miseria, per raccontare ‘l’altro’ attraverso il suo obiettivo e le sue parole.
Le fotografie sono accompagnate da testi, video, parole e musiche, che non solo richiamano racconti, ma mescolano emozioni e conoscenze attraverso linguaggi diversi. In occasione della mostra è stato pubblicato un libro d’autore per i tipi di Incontri Editrice, ispirato alla nota agenda Moleskine, che ha accompagnato per questi dieci anni la reporter sassolese.

“Dieci anni di parole e immagini, dieci anni di notizie e riflessioni, che ci interrogano su un Sud del mondo che continuiamo a non vedere, a non considerare, malgrado migliaia di migranti ce ne portino quotidianamente i drammi e i problemi con le loro vite spezzate, malgrado le nostre scelte di vita e le nostre politiche abbiano condizionato la sua storia recente e passata. Quasi che i confini del mondo ancora oggi si fermassero alle Colonne d’Ercole. (…) E hai fatto tutto questo con una delicatezza che si scopre negli sguardi che ti vengono restituiti dalle persone ritratte. Con una fotografia partecipe che abbandona il mito dell’obiettività per entrare nella vita dei protagonisti delle immagini” (Uliano Lucas e Tatiana Agliani).

Le foto della mostra “In un vortice di polvere” stanno accanto alle persone, le accompagnano, perché possano generare nuovi racconti e dialoghi. Il reportage è questo, secondo la nota reporter sassolese: una relazione da sperimentare continuamente, non solo da guardare ma da vivere.
In concomitanza con la mostra sono organizzati diversi eventi culturali, musicali ed artistici, come l’intervento dell’ex sindaco di Lampedusa, Giusi Nicoli, per parlare di migrazioni e di incontri.
Per informazioni: 328.0758407, info@annalisavandelli.it.

Solange Baraldi

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura