“Media Memoriae 2017” a Chieti. A convegno cronisti italiani di culture, storie e tradizioni

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Si terrà sabato 9 settembre, presso il Teatro Marrucino in Chieti, ‘Media Memoriae 2017’, l’annuale incontro dei cronisti italiani di culture, storie e tradizioni locali: nell’ambito dell’appuntamento è inserito il corso di formazione professionale per giornalisti con l’attribuzione di quattro crediti sul tema “L’importanza di culture, storie e tradizioni locali nel futuro della professione giornalistica e nel rapporto con i cittadini”.

Questa edizione è organizzata da Argalam – il gruppo di specializzazione territoriale agro alimentare ed ambientale per Lazio Abruzzo Molise, che fa capo a Unaga – il gruppo nazionale di settore della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, in collaborazione del Centro Studi ‘Spezioli’, con il Patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, della Regione Abruzzo, del Comune di Chieti e della Deputazione Teatrale del Teatro Marrucino. Il periodico abruzzese Vortici, diretto dalla giornalista Anna Paola di Ienno, seguirà in streaming l’evento, in seguito riproposto anche televisivamente. “Siamo orgogliosi di aver portato per la prima volta in Abruzzo, a Chieti – spiega Ugo Iezzi, presidente vicario Argalam Abruzzo e del centro studi ‘Spezioli’ – Media Memoriae, l’incontro per eccellenza dei cronisti delle tradizioni, patrocinato dalla presidenza nazionale del nostro ordine professionale. Sono convinto che sarà anche un’occasione per valorizzare le nostre peculiarità culturali, ambientali ed enogastronomiche, attraverso i direttori delle diverse testate giornalistiche presenti”.

“Il corso – aggiunge Donato Fioriti, Presidente Arga Lazio Abruzzo Molise – si prefigge di analizzare, attraverso eterogenei e competenti punti di vista, il valore comunicativo da parte dei cronisti del territorio italiano in tema di culture, storie e tradizioni del Bel Paese. Nella nostra società viene spesso sottovalutato il potere relazionale e di comunicazione delle tradizioni locali. Il simbolismo che queste tradizioni possono rappresentare, e che ‘de facto’ rappresentano, è rinvenibile in molti aspetti del nostro vivere quotidiano e del nostro costume.

Obiettivo del corso è soffermarsi sul tema prescelto, attraverso i giornalisti e tecnici, che tratteranno i vari aspetti comunicativi, confrontandosi tra di loro per esperienze e culture delle varie regioni italiane”.

Tra gli interventi previsti, quelli del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, del presidente Deputazione teatrale Teatro Marrucino, Cristiano Sicari, del Comitato Centrale MFE, Damiana Guarascio, del presidente dell’Odg d’Abruzzo, Stefano Pallotta, del presidente nazionale dell’Odg, Nicola Marini, del segretario del Sindacato Giornalisti Abruzzesi, Adam Hanzelewicz, del presidente Vicario Argalam, Ugo Iezzi; a seguire i direttori delle varie testate che avranno alcuni minuti per presentare il loro lavoro territoriale. Ci sarà il ricordo, da parte di Raffaello Tontodonati nel centenario della nascita, di Giuseppe Tontodonati, e del giornalista e consigliere nazionale ODG recentemente scomparso, l’aquilano Luigi Marra. Concluderà i lavori Roberto Zalambani, segretario nazionale Unaga e consigliere CNOG. Modera l’incontro il giornalista Donato Fioriti.

Al termine dei lavori, la conclusione della mattinata presso l’ex caserma Pierantoni, in Chieti, con i cori dei ‘Cantori Marrucini’ del maestro Peppino Pezzulo, le declamazioni poetiche interregionali aperte dal giornalista Mario D’Alessandro e per finire le premiazioni dello chef Santino Strizzi e del dottor Cesare Di Martino. Per i colleghi provenienti da tutta Italia, a seguire, un tour enogastronomico nel chietino, che si concluderà domenica.

Fonte: ANSA

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