Sant’Ilario: in scena al Piccolo Teatro in Piazza “Vetri rotti”

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S. Ilario D’Enza – Piccolo Teatro in Piazza  – mercoledì 6 settembre 2017 ore 21.00 

Vetri Rotti
da Arthur Miller
a cura di Progetto itinerante di ricerca teatrale
in collaborazione con P.T.I. (Pedagogia Teatrale Itinerante)
Regia Giuliano Bonanni
Con Eleonora Angioletti, Filippo Borghi, Diego Coscia, Ettore Oldi, Elisa Pistis, Sara Polo

Novembre 1938, New York. Phillip Gellburg, unico ebreo che abbia mai lavorato per la Brooklyn Guarantee, attende il dottor Harry Hyman nel suo studio per capire la natura della strana malattia che ha colpito sua moglie, Sylvia Gellburg. La donna ha subito una paralisi improvvisa alle gambe. Nell’avvicendarsi dei fatti si comprenderà che gli echi della Kristallnacht (il pogrom condotto dai nazisti nella notte tra il 9 e 10 novembre 1938 in Germania, Austria e Cecoslovacchia) sono giunti negli Stati Uniti toccando in modo diverso gli ebrei americani. Le notizie dalla Vecchia Europa diventano la leva per sollevare frustrazioni e dissapori tra i protagonisti della pièce.
Nella sua ultima opera, Arthur Miller tocca il tema dell’ Olocausto, della paralisi che ha colpito il mondo di fronte agli orrori nazi-fascisti. Il drammaturgo americano, con questa particolare opera, sonda le sue origini ebraiche confrontandosi con l’immane tragedia causata dal regime nazista e da tutti coloro che sono rimasti a guardare o che indirettamente hanno appoggiato lo sterminio di massa e le leggi razziali. Una storia particolare che, letta nella sua universalità, è più che mai attuale e ci pone di fronte alle responsabilità del nostro agire quotidiano.

Il processo di lavoro affrontato con “Vetri rotti” si basa su una profonda analisi del testo drammaturgico e su una costante “pratica” di gruppo volta a mettere in dinamica la pièce. Si fonda sulla convinzione che la sfida dell’attore, oggi, sia quella di  uscire dalla gabbia performativa e mettere in gioco pregi e difetti della sua persona così da rendere il pubblico non uno spettatore passivo, ma un elemento “reagente”. Un puro lavoro d’attore, senza sovrastrutture teatrali, un viaggio alla ricerca dei principi che permettono di costruire la veridicità dei sentimenti richiamati dal testo.

Ingresso € 8

Prevendita biglietti: Tabaccheria Spaggiari, P.za della Repubblica – Sant’Ilario d’Enza (RE)
Prenotazione telefonica: 328-6019875

 

“P.T.I.-PEDAGOGIA TEATRALE ITINERANTE” 
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER ATTORI – PROGETTO A CURA DI GIULIANO BONANNI

La pedagogia teatrale in Italia non è riconosciuta come tale e la sua valenza è oggetto di ambiguità ed equivoci. Insegnare ed apprendere Teatro è, generalmente, un fenomeno legato alla nomea dell’insegnante e all’aspettativa di risultato dell’allievo. Il progetto “Pedagogia Teatrale Itinerante” fonda le sue radici nel particolare rapporto fra il Regista-Pedagogo, ovvero colui che conduce e guida ad una presa di coscienza (non più colui che insegna precetti), e l’Attore, ossia colui che agisce (non più colui che viene istruito).
E’ necessario un cambio di attitudine nel lavoro dell’Attore distogliendo l’attenzione dal significato delle parole per abbandonarsi al flusso dinamico del testo. Se l’Attore si concentra sul significato delle parole assume il ruolo di “ripetitore” e recita la sottolineatura del senso del testo; se l’Attore, invece, si abbandona al flusso dinamico del materiale testuale entra automaticamente in azione.
È su questi presupposti che si fonda il progetto Pedagogia Teatrale Itinerante legandosi ad un preciso scopo: condurre l’Attore dal ruolo di esecutore alla sostanza di Creatore. Un’iniziativa che nasce da una convinzione artistica, ovvero che il percorso di presa di coscienza da parte dell’Attore della natura del suo agire sulla scena sia un processo continuo che necessiti di un confronto periodico con un Regista-Pedagogo atto a costruire ed indicare una direzione da seguire. Questo tipo di Pratica sviluppa una diversa qualità espressiva che crea un legame profondo tra la Persona/Attore ed il suo agire e tra la Persona/Attore e la Persona/Pubblico. “Pedagogia Teatrale Itinerante” accompagna l’Attore nell’approfondimento dei principi espressivi durante il suo percorso professionale.

 
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