Calendario liturgico 1-7 settembre

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Venerdì 1° settembre – Terza Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato

Dal 2015, come stabilito da Papa Francesco, il 1° settembre è diventata Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, da celebrarsi ogni anno in questa data, in comunione con le Chiese ortodosse. La CEI aveva già accolto dodici anni fa l’appello del Patriarca ecumenico di Costantinopoli e il tema di questa 12ª Giornata per la custodia del creato, che si celebra nell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile, è: “Viaggiatori sulla terra di Dio”.

Così Papa Francesco ha annunciato questa Giornata nella Udienza generale di mercoledì 30 agosto: il «1° settembre, ricorrerà la Giornata di preghiera per la cura del creato. In questa occasione, io e il caro fratello Bartolomeo, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, abbiamo preparato insieme un Messaggio. In esso invitiamo tutti ad assumere un atteggiamento rispettoso e responsabile verso il creato. Facciamo inoltre appello, a quanti occupano ruoli influenti, ad ascoltare il grido della terra e il grido dei poveri, che più soffrono per gli squilibri ecologici».

* Alle 21.00, la tradizionale Veglia diocesana per il creato, dopo undici anni, non sarà a Gazzata di San Martino in Rio, ma a Rivalta, con alcune testimonianze e la presentazione del sussidio che quest’anno verrà consegnato ai partecipanti alla Veglia: il Vademecum “Ridisognare lo stile 2.0” che offre proposte concrete per riflettere e cambiare il proprio stile di vita.

Santi del giorno. Il primo settembre è il giorno glorioso di San Terenziano (vescovo di Todi, martirizzato agli inizi del II sec.), titolare dell’omonima parrocchia nell’unità pastorale di Cavriago. Nel calendario liturgico, si ricorda un personaggio biblico, Giosuè, “successore” di Mosè alla guida del popolo ebreo, chiamato ad introdurlo nella Terra promessa. Si segnalano inoltre due Suore salesiane spagnole, uccise il 1° settembre 1936, le prime martiri (“protomartiri”) tra le Figlie di Maria Ausiliatrice, le religiose fondate da san Giovanni Bosco e santa Maria Domenica Mazzarello. Conviene ricordare, a questo proposito, che durante la guerra civile in Spagna (1936-1939), iniziata nel luglio di 81 anni fa, soprattutto nei primi mesi di quella estate del ‘36, si è consumata la più feroce persecuzione anticristiana del XX secolo, dove 6.832 fu il numero totale degli uccisi, tra preti, religiosi e suore, nonché 4 Vescovi, da parte delle forze di ideologia marxista.

Sabato 2 settembre

* Si ricorda nella preghiera Luciano Monari, nel XXII della sua Ordinazione episcopale, ricevuta nel Palasport di Reggio; il luglio di dieci anni fa fu trasferito, dalla sede di Piacenza-Bobbio, alla Diocesi di Brescia, la seconda più importante in Lombardia, dopo quella di Milano. Dal luglio di quest’anno, avendo egli compiuto 75 anni il 28 marzo scorso, è stato nominato il suo successore, Mons. Pierantonio Tremolada, finora Ausiliare a Milano, e Monari è diventato amministratore apostolico di Brescia. Il Vescovo Luciano riceverà il saluto nella sua Cattedrale la domenica 17 settembre alle 18.30. Poi ritornerà nella nostra Diocesi, risiedendo nella canonica di San Giorgio di Sassuolo (la sua parrocchia di origine), al servizio in particolare dell’Unità pastorale di Sassuolo centro.

* Ricordiamo nella preghiera la Congregazione Mariana delle Case della Carità che ad Albinea conclude l’Assemblea cosiddetta “di metà mandato”, rendendo solennemente grazie a Dio con il Vespro alle 18 e invocando il suo aiuto per il cammino che attende tutta la Famiglia.

Santi del giorno. Tra i Santi oggi ricordati dalla Chiesa, spicca la figura di Sant’Antonino martire (della Siria, martirizzato probabilmente alla fine del I sec.). Tre sono le parrocchie della nostra Diocesi a lui intitolate: Quattro Castella, Sant’Antonino di Casalgrande e Compiano di Canossa, e che di solito trasferiscono alla domenica più vicina la sagra. In questo giorno si ricordano i beati Martiri delle stragi di settembre, vittime della Rivoluzione francese a Parigi e in tutta la Francia, nei giorni 2 e 3 settembre 1792, anche questa una pagina poco conosciuta della storia della Chiesa. Infine si ricorda il beato Antonio Franco, zelante sacerdote agli inizi del Seicento nel Messinese: questo Monsignore così amato in vita per la sua carità verso i poveri e gli sfruttati dall’usura, subito venerato dal popolo per diversi prodigi a lui attribuiti, è stato beatificato solo nel 2013! Un beato, che ha dunque un culto molto “localizzato”, ma che ricordiamo anche quest’anno perché il Cerimoniere vescovile della nostra Diocesi ha lo stesso nome e cognome!

Domenica 3 settembre – XXII Domenica del Tempo Ordinario

Quest’anno, in quanto il 3 settembre è domenica, si omette la memoria di San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa. San Gregorio e la sua Regola Pastorale sono molto amati (come già ricordato gli altri anni) dal nostro Vescovo Massimo. È l’invito, quindi, a ricordare nella preghiera dei fedeli di questa domenica sia Papa Francesco — fra tre giorni inizierà l’impegnativo, quanto promettente per la pace, viaggio apostolico in Colombia — sia il nostro Vescovo Massimo, alla “vigilia” della inaugurazione del nuovo Anno pastorale.

Siamo invitati a ricordare inoltre nella preghiera le nostre Suore, gli Ospiti e i Volontari della Casa della Carità “San Gregorio Magno” presso la parrocchia della Magliana (Vicariato di Roma), la comunità che per quasi 45 anni, fino al 2007, è stata affidata alle cure pastorali di sacerdoti della nostra Diocesi.

Nel Martirologio di questo giorno, tra i Santi menzionati dopo San Gregorio Magno, vi è una donna dell’epoca apostolica, Santa Febe, “serva del Signore tra i fedeli di Kenchris (Cencre), in Grecia, che assistette insieme a molti altri il beato Paolo Apostolo, come egli stesso attesta nella Lettera ai Romani”. Oggi è poi San Marino, diacono e anacoreta morto nell’anno 301, l’unico Santo fondatore di uno Stato e patrono della Repubblica che porta il suo nome, assieme ai compatroni San Leone e Sant’Agata. È anche uno dei patroni dei diaconi permanenti. Non si può non ricordare oggi il diacono Marino Gallo di san Giuseppe città, nonché collaboratore per l’animazione delle celebrazioni in Cattedrale.

* Con l’ingresso alle ore 18, nella Collegiata di Santo Stefano di Novellara, di Don Giordano Goccini, finora direttore del Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile, nuovo parroco dell’Unità Pastorale “Beata Vergine della Fossetta” (comprendente le cinque parrocchie della grande cittadina della Bassa), iniziano oggi gli ingressi dei nuovi parroci, che caratterizzano ormai per consuetudine l’inizio del nuovo Anno Pastorale.

* A Reggio, in piazza San Prospero, alle 21, nell’ambito della XXXVIII Sagra della Giareda, si segnala il singolare Concerto per Campane e Ottoni, con le campane suonate dalla Torre di San Prospero dai Campanari Reggiani, mentre la “parte degli ottoni” sarà eseguita dal Fivessence Brass Quintet.

 

Lunedì 4 settembre

Nel Martirologio di questo giorno sono annoverati due santi dell’Antico Testamento: san Giuseppe patriarca, figlio di Giacobbe, e san Mosè profeta, scelto dal Signore per guidare il popolo d’Israele nell’Esodo. A Palermo, si festeggia la patrona, santa Rosalia, vergine eremita del XII secolo (e alcune donne di nome Rosa festeggiano oggi l’onomastico). Oggi inoltre si ricorda il Beato Giuseppe Toniolo, l’unico che penso sia stato beatificato (nel 2012) col titolo di… sociologo! Nato a Treviso il 7 marzo 1845 e morto a Pisa il 7 ottobre 1918, professore di economia politica, fu uno dei maggiori ideologi della politica dei cattolici italiani e uno degli artefici del loro inserimento nella vita pubblica. La sua memoria liturgica è stata significativamente fissata al 4 settembre, giorno del suo matrimonio, quindi un beato da invocare anche per la pastorale familiare, oltre che per quella sociale e del lavoro. Ricordiamo nella preghiera il Circolo di impegno culturale e politico “Giuseppe Toniolo”, molto attivo e presente nella nostra Diocesi.

Tra le figure missionarie, in una sorta di “martirologio ecumenico della carità”, possiamo ricordare il Dr. Albert Schweitzer (14 gennaio 1875 – 4 settembre 1965), medico francese, musicista, filosofo, teologo, pastore protestante, che visse per 45 anni fra i lebbrosi a Lambaréné (Gabon); premio Nobel per la Pace (1952).

 

Martedì 5 settembre – Memoria di Santa Teresa di Calcutta nel XX della sua nascita al cielo

In Cattedrale a Reggio, inizio della Novena per l’Ordinazione episcopale di Don Simon Kulli

La seconda memoria liturgica di Madre Teresa, dopo l’indimenticabile canonizzazione del 4 settembre scorso, nel Giubileo della Misericordia, si carica di particolare affetto e commozione per il ventesimo anniversario della sua nascita al cielo (5 settembre 1997). Ricordiamo la sintetica quanto efficace annotazione su Madre Teresa che si trova nel Martirologio Romano dal 2003 (quando fu beatificata da san Giovanni Paolo II): «A Calcutta in India, Teresa (Agnese) Gonhxa Bojaxhiu, vergine, che, nata in Albania, estinse la sete di Cristo abbandonato sulla croce con la sua immensa carità verso i fratelli più poveri e istituì le Congregazioni delle Missionarie e dei Missionari della Carità al pieno servizio dei malati e dei diseredati». Per celebrare la memoria, in comunione con le Chiese sorelle dell’Albania, del Kosovo e le Chiese sorelle dell’India, si dovranno utilizzare (ancora) le orazioni dal comune dei “Santi della carità”. Infatti, può sembrare strano, ma non risulta ancora alcuna notifica della Congregazione del Culto sull’inserimento di Madre Teresa tra le Sante e i Santi del Messale (neanche come memoria facoltativa, come è stato fatto ad es. per San Giovanni XXIII e San Giovanni Paolo II), né è stata ufficialmente formulata una apposita colletta per ricordarla (l’orazione di apertura della Messa).

Saremo oggi in particolare comunione con la Cattedrale della nostra Diocesi sorella di Sapa, in Albania, inaugurata nel 2008 e intitolata a Santa Teresa di Calcutta. E nella comunità di preghiera quotidiana in Cripta a Reggio, inizieremo proprio questo giorno la Novena in preparazione alla Ordinazione episcopale del giovane sacerdote Don Simon Kulli, amministratore diocesano dal giugno 2016, quando morì per malattia il Vescovo Lucjan, ed eletto suo successore il 15 giugno scorso. Don Simon, che conosciamo da seminarista, ai primordi della missione in Albania con don Gigi Guglielmi, e che era presente alla Ordinazione episcopale di Daniele Gianotti il 19 marzo scorso, sarà ordinato Vescovo nella Cattedrale di Santa Teresa il 14 settembre.

Inoltre, oggi un’altra Cattedrale, quella di Prizren (Pristina), la capitale del Kosovo, viene consacrata e intitolata a Santa Teresa di Calcutta. Papa Francesco ha nominato per questa occasione come suo Inviato speciale il Card. Ernest Simoni, il primo e unico cardinale albanese, che Bergoglio aveva scelto lo scorso anno quale più anziano dei sacerdoti imprigionati e torturati durante il feroce regime. Amministratore apostolico di Pristina è il Vescovo Mons. Dodë Gjergji, che è stato amministratore apostolico di Sapa, quando la diocesi fu ricostituita nel 2000 dopo la caduta del regime; ne è stato anche il primo Vescovo, eletto da Benedetto XVI nel novembre 2005, poi trasferito in Kosovo nel dicembre 2006. La missione diocesana in Albania è iniziata ufficialmente con Mons. Dodë. In Kosovo, ricordiamo siamo presenti con dei progetti di Reggio Terzo Mondo nel campo agricolo, educativo e con un progetto di pace.

Nella nostra Diocesi, l’Unità Pastorale delle parrocchie di Pieve Modolena – Roncocesi – San Pio X e Cavazzoli, è intitolata dal 2009 alla Madre dei poveri. Inoltre preghiamo oggi per la Cooperativa sociale “Madre Teresa” nata come espressione attiva del Movimento per la Vita e del Centro di Aiuto per la Vita, e che a Rivalta ha intitolato alla Santa la Casa di accoglienza per donne con bambini, “primogenita” di altre case in Diocesi.

* A Reggio, in piazza Gioberti, vicino alla Basilica della Beata Vergine della Ghiara, alle ore 17, con le Autorità religiose e civili, la Fabbriceria della Ghiara, i Padri Servi di Maria, viene inaugurata la XXXVIII Edizione della Giareda.

Mercoledì 6 settembre – Inizio del Viaggio Apostolico di Papa Francesco in Colombia

Il Martirologio Romano al 6 settembre fa memoria di due personaggi biblici: San Zaccaria, profeta del VI secolo a.C., e Sant’Onesiforo, «che spesso ristorò san Paolo Apostolo a Efeso e non ebbe vergogna delle sue catene, ma recatosi a Roma lo cercò con sollecitudine e lo trovò». Infine, il 6 settembre è il giorno tradizionale dell’onomastico di chi porta il nome Umberto, nel ricordo di Sant’ Umberto di Maroilles Abate, morto il 25 marzo del 680, ma festeggiato oggi, data della sua traslazione a Cambrai. Un augurio e una preghiera per Don Umberto Tagliaferri, della Fraternità di San Carlo e segretario del Vescovo Massimo, e di Don Umberto Iotti, direttore del Centro diocesano di spiritualità e cultura di Marola (il nome assomiglia a Maroilles!).

Per curiosità: un agiografo italiano del 1600, in un suo Catalogo generale dei Santi annoverava una certa santa Consolata, martire del III secolo, venerata il giorno 6 settembre nella Cattedrale di Reggio Emilia e in un’altra chiesa della nostra Diocesi, a lei intitolata. Ma autori reggiani sia precedenti sia successivi a questo agiografo Ferrari, non hanno mai menzionato questa santa Consolata! Mistero che scopriremo in Paradiso…

Con tutta la Chiesa, accompagniamo oggi l’inizio del viaggio apostolico di Papa Francesco in Colombia (6-11 settembre), viaggio molto atteso, in occasione dell’inizio dell’attuazione degli accordi di pace tra il governo e i terroristi della FARC, dopo 50 anni di guerriglia con numerose vittime. L’accordo fu raggiunto lo scorso anno, ricordiamolo, grazie in particolare alla mediazione del Papa stesso e della Santa Sede.

* Anche oggi siamo in particolare comunione con la Diocesi sorella di Sapa, perché nella nuova sede vescovile, nella città di Laç – Vau Dejës, si festeggia solennemente il nono anniversario della Dedicazione della Cattedrale, intitolata come detto a Santa Madre Teresa e dove nell’altare furono poste alcune reliquie pure dei nostri Santi Crisanto e Daria. Si festeggia inoltre il quinto anniversario dell’apertura della prima Casa della Carità in Albania, costruita a fianco della parrocchia della Cattedrale.

Sono questi i giorni in cui il nostro sacerdote Don Stefano Torelli, eletto lo scorso anno responsabile generale dell’Istituto secolare dei Servi della Chiesa, termina il suo mandato dopo cinque anni di missionario fidei donum in Albania, rientrando a Reggio per seguire appunto la vita dell’Istituto e per collaborare, guarda caso, con l’Unità Pastorale “Santa Teresa di Calcutta”! Purtroppo nessun sacerdote, almeno a breve termine, lo sostituirà.

* Alle 18.30, nella chiesa di Santa Teresa Città, verrà ricordato il pittore Nani Tedeschi nel trigesimo della sua morte. A Santa Teresa, infatti, è esposta per la preghiera e la devozione la Via Crucis “moderna”, realizzata oltre trent’anni fa dall’artista. La Messa sarà presieduta dal Vescovo emerito Mons. Adriano Caprioli, che in collaborazione col prof. Zeno Davoli, ha compilato un sussidio per la preghiera della Via Crucis in Santa Teresa. L’omelia commemorativa sarà tenuta da Don Daniele Simonazzi, amico e parroco di Pratofontana, dove abitava Nani Tedeschi.

 

Giovedì 7 settembre

Santi del giorno. Così recita al 7 settembre il nuovo Martirologio Romano: «A Parma, beata Eugenia Picco, vergine della Congregazione delle Piccole Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, che, tutta votata alla volontà di Dio, promosse la dignità delle donne e provvide alla formazione spirituale e culturale delle religiose.». La nostra Chiesa è molto legata a questa Congregazione della beata Eugenia, rimasta ormai solo a Scandiano e a Casina-Carpineti. Una memoria dunque che si può valorizzare.

Accompagniamo con la preghiera il primo appuntamento diocesano del nuovo Anno Pastorale, che viene inaugurato ufficialmente domani col Pontificale in Ghiara: questa sera alle ore 20.45, presso l’Oratorio Don Bosco in Via Adua, a Reggio, alla presenza del Vescovo Massimo, il Servizio di Pastorale Giovanile col suo nuovo responsabile, il biblista e giovane curato a Correggio, Don Carlo Pagliari, insieme all’Ufficio Catechistico con direttore il teologo pastoralista, Don Stefano Borghi, presentano la situazione attuale e i progetti per il cammino futuro coi pre-adolescenti (11-14 anni), adolescenti (14-19 anni) e giovani (20-30 anni). Verrà consegnato anche il sussidio/agenda per gli educatori degli adolescenti, con alcune linee guida importanti.

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