Produzione industriale: +3,2% nel secondo trimestre 2017

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Con un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la produzione industriale reggiana ha fatto segnare, nel secondo trimestre 2017, il miglior risultato dall’aprile-giugno 2011.
Un risultato importante – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – soprattutto perché va ad irrobustire i segnali di ripresa già timidamente in atto da tempo e in consolidamento con i saldi dell’ultimo trimestre 2016 (+2,2%) e del primo trimestre di quest’anno, che aveva fatto segnare un +2,9%”.
Nei lunghi cicli dell’economia – osserva Landi – è proprio questa continuità che assume un valore particolare e, sebbene restino ancora diversi passi da compiere per parlare di definitiva uscita dalla crisi, è significativo rilevare che l’aumento dei volumi della produzione industriale coincide con un incremento ancor più rilevante del valore generato, indiscutibile segno della competitività del nostro sistema”.

congiuntura
Proprio su questo punto le analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio reggiana evidenziano un aumento del fatturato pari al 3,7% nel periodo aprile-giugno 2017. La crescita del valore delle vendite, dunque, replica sostanzialmente il risultato del primo trimestre (+3,8%), accelera rispetto all’ultimo scorcio del 2016 (+2,9%) e si distacca decisamente dal secondo trimestre 2016, che chiuse con un +1,5%.
Ancor più deciso l’aumento del fatturato con l’estero, che ha fatto segnare un incremento del 4,2% rispetto al secondo trimestre 2016.
All’aumento della produzione e del fatturato si è associato anche un andamento positivo del processo di acquisizione degli ordini che, nel periodo aprile-giugno di quest’anno, ha mostrato un incremento del 3,3% dopo due trimestri perfettamente allineati su una crescita pari al 3%.
Dopo anni di flessioni e poi di stagnazione, nel secondo trimestre 2017 è apparso in recupero anche il mercato interno. Infatti, pur rimanendo rilevante il sostegno della domanda estera, l’incremento degli ordini complessivi non è più attribuibile in modo pressoché esclusivo al mercato oltre frontiera, che ha fatto segnare un +2,3%.
Tutti i settori leader dell’economia provinciale – come rileva la Camera di Commercio – hanno registrato una trend positivo e, in particolare, si osservano incrementi della produzione che vanno dal +7% del tessile-abbigliamento, al +5,6% dell’industria delle materie plastiche, al +4,1% della metalmeccanica. Più contenuto, ma sempre positivo, l’andamento delle industrie elettriche-elettroniche (+2,3%), della ceramica (+2,1%) e del settore alimentare (+0,6%).

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