Calendario liturgico dall’8 al 16 agosto 2017

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Ufficio Liturgico di Reggio Emilia-Guastalla

Calendario liturgico dall’8 al 16 agosto 2017

Calendario liturgico

Martedì 8 agosto – Memoria di San Domenico

È obbligatoria la memoria di San Domenico di Guzmán (Castiglia 1170 – Bologna, 6 agosto 1221), sacerdote spagnolo, fondatore dell’Ordine dei Predicatori (i Domenicani). Solo nella Chiesa di Bologna, città in cui San Domenico fondò le comunità più grandi e in cui morì, è già stato festeggiato il 4 agosto, secondo il Martirologio tradizionale (e oggi fa memoria del Santo Curato d’Ars). Nel programma annunciato della visita a Bologna, la prossima domenica 1° ottobre, Papa Francesco si recherà in preghiera sulla tomba di san Domenico, nella Basilica a lui intitolata.

Oggi si ricorda anche Santa Maria Elena MacKillop (Sidney +1909), religiosa e fondatrice. È la prima Santa australiana, canonizzata nel 2010 da Benedetto XVI, ed è la Santa scelta dai giovani di Oceania e Australia nella loro presentazione a Papa Francesco, durante la cerimonia di accoglienza a Cracovia, nella Giornata Mondiale della Gioventù, lo scorso anno.

 

Mercoledì 9 agosto – Festa di Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein), vergine carmelitana, nel 75° del martirio e nel 30° della beatificazione, patrona d’Europa

Nata da famiglia ebrea, Edith Stein fu battezzata a Bratislava (allora città tedesca, ora in Polonia) il 1° gennaio 1922, a trent’anni. Nel 1933 entrò nel Carmelo di Colonia, assumendo il nome di Teresa Benedetta della Croce. Il 31 dicembre 1938 fu trasferita al Carmelo di Echt (Olanda), a causa delle violenze naziste contro gli ebrei. Nel 1940 la situazione divenne critica anche nei Paesi Bassi. Il 7 agosto 1942, insieme alla sorella Rosa, pure lei divenuta cattolica, e ad altri deportati, rinchiusa in un vagone ferroviario, Suor Teresa fu avviata al campo di sterminio di Auschwitz, con un viaggio di due giorni. Fu uccisa in una camera a gas lo stesso giorno dell’arrivo al campo di Auschwitz II (o Birkenau), ossia domenica 9 agosto di settantacinque anni fa, e poi bruciata in uno dei forni crematori. È stata beatificata il 1° maggio 1987 e canonizzata l’11 ottobre 1998 da San Giovanni Paolo II, il quale, l’anno successivo, l’ha proclamata “Patrona d’Europa” insieme a Santa Caterina da Siena e a Santa Brigida di Svezia.

Oggi è anche il giorno glorioso del martirio del Beato Franz (Francesco) Jägerstätter, laico. Era nato nel maggio 1907 a St. Radegund, cittadina austriaca dove trascorse una giovinezza piuttosto dissipata. Poi, un giorno, una malattia lo indusse a ricordarsi delle sue radici cattoliche. Ne seguì una conversione religiosa intensa che lo portò a darsi una severa regolata e, nel 1936, a sposarsi con Franziska Schwaninger. Dal matrimonio nacquero tre bambine. Nel frattempo lo Jägerstätter si era fatto terziario francescano e aveva anche prestato servizio militare. Quando la Germania nazista mise le mani sull’Austria, Jägerstätter fu l’unico a St. Radegund a votare «no» nel referendum con cui il popolo austriaco doveva approvare l’unione con la Germania. Egli, profondamente cattolico, detestava il nazismo pagano e riteneva del tutto ingiustificata la guerra che esso aveva scatenato. Ma nel febbraio del 1943 arrivò la chiamata alle armi. Lo Jägerstätter, coerentemente, rifiutò di presentarsi. Venne arrestato ai primi di marzo e portato nel carcere di Linz. Su di lui fu esercitato ogni tipo di pressione, dalle lusinghe alle minacce. Gli permisero persino di consultarsi con un paio di sacerdoti cattolici, i quali gli consigliarono di cedere, almeno per amore delle figliolette. Ma Franz Jägerstätter si sarebbe fatto tagliare la testa piuttosto che giurare fedeltà al Reich. Venne preso in parola il 9 agosto 1943, a Berlino. Franz Jagerstatter, vittima del nazismo in odio alla sua fede, è stato beatificato da Benedetto XVI il 26 ottobre 2007.

Oggi inoltre ricorre il martirio dei Beati Michael Tomaszek (31 anni) e Zbigniew Strzalkowski (33 anni), francescani conventuali polacchi, uccisi il 9 agosto 1991 da terroristi di Sendero Luminoso a Pariacoto (Chimbote, Perù). Questi due giovani frati sono molto amati in Polonia, come abbiamo potuto constatare nella cerimonia di accoglienza di Papa Francesco a Cracovia nella GMG 2016.

* L’ONU dal 1995 ci invita a celebrare oggi la Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni.

 

Giovedì 10 agosto – Festa di San Lorenzo

Nella nostra Diocesi, sono nove le parrocchie intitolate a San Lorenzo, diacono e martire (+ 258), servitore dei poveri della Chiesa di Roma: Baiso, Cerredolo di Toano, Febbio e Morsiano di Villa Minozzo, Gavasseto, Montalto di Vezzano, Prignano sulla Secchia, Rosano di Vetto, Vetto. A queste se ne aggiunge una decima, la parrocchia di Sant’Agostino in città, costituita in una parrocchia precedentemente intitolata a S. Lorenzo.

Inoltre, a Reggio, è intitolata a San Lorenzo la chiesa presso il villaggio educativo-assistenziale OSEA. La cappellina dell’adorazione è stata per tanti anni, per volere del vescovo Gilberto Baroni, centro vivo di fermento e spiritualità diaconale, affidata alla fraternità dei primi diaconi permanenti ordinati in Diocesi, appartenenti alla parrocchia del Preziosissimo Sangue (nel cui territorio si trova l’OSEA) e a quella di Baragalla. Mentre nell’ampia chiesa di San Lorenzo, da oltre dieci anni, ogni domenica vi celebra la Messa la comunità dei cattolici ghanesi, con il loro cappellano, Don Felix Baffour Gyawu.

* Si ricorda nella preghiera l’onomastico del “nostro” mons. Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia; come pure ricordiamo i nostri centoquattordici diaconi permanenti, di cui San Lorenzo è il principale patrono. Come anche cominciamo già a pregare per i candidati che saranno ordinati diaconi il prossimo sabato 14 ottobre in Cattedrale.

 

Venerdì 11 agosto – Memoria di Santa Chiara d’Assisi, proclamata 60 anni fa patrona della TV

Memoria obbligatoria di Santa Chiara di Assisi (+ 1253), fondatrice, insieme a Francesco, dell’Ordine femminile delle «povere recluse» (chiamate in seguito Clarisse). Si festeggia solennemente nella chiesa del monastero delle Clarisse a Correggio e nelle comunità francescane.

Ricordiamo che Santa Chiara è stata proclamata nel 1957, dal Venerabile pontefice Pio XII, quale patrona della televisione.

L’11 agosto è il 127° anniversario della nascita al cielo del Beato John Henry Newman (1801-1890), teologo e filosofo inglese, professore e pastore anglicano, che, nella notte tra l’8 e il 9 ottobre 1845, si confessò dal passionista Domenico Barberi — l’Apostolo dell’Inghilterra, beatificato da Paolo VI nel 1963 — e chiese di essere accolto tra le braccia della Chiesa; trovò la sua giusta dimensione religiosa nella Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri. Eletto cardinale nel 1879, scelse come motto «Cor ad cor loquitur, il cuore parla al cuore», tratto da un altro santo amabile come Francesco di Sales. È stato beatificato dal Papa teologo Benedetto XVI nel suo viaggio apostolico in Inghilterra nel 2010. La sua memoria, però, è stata fissata al 9 ottobre, nel ricordo della sua accoglienza nella Chiesa cattolica.

 

Sabato 12 agosto

Secondo il nuovo calendario liturgico, si può fare memoria (solo al mattino, però, perché sabato quest’anno) della religiosa francese Santa Giovanna Francesca di Chantal (1572-1641). Dal suo matrimonio cristiano ebbe sei figli, che educò alla pietà; rimasta vedova, percorse sotto la guida di San Francesco di Sales la via della perfezione, dedicandosi alle opere di carità soprattutto verso i poveri e i malati; con lui fondò ad Annecy l’Ordine delle Suore della Visitazione. È morta a Moulins, in una delle 75 case religiose già sorte con lei, il 13 dicembre 1641 (e per questo fino al 2000 la sua memoria era al 12 dicembre). Il 12 agosto si commemora la sua traslazione, diversi anni dopo, nel monastero di Annecy, accanto a San Francesco di Sales.

* Si ricorda nella preghiera il Vescovo emerito Paolo Gibertini, che celebra in questo giorno il 72° anniversario della sua Ordinazione presbiterale.

* Oggi si festeggia il 98° compleanno del sacerdote più anziano della nostra Diocesi, Don Gaetano Incerti, anch’egli con 72 anni di Messa (l’anniversario è stato il 17 marzo scorso; tuttavia, egli non è il decano, “titolo” che spetta al Prof. Don Giulio Righi, 97 anni e 73 di Ordinazione, raggiunti questi il 25 giugno scorso).

* I missionari Comboniani, oggi ricordano il felice giorno della consacrazione episcopale del loro fondatore, San Daniele Comboni: quest’anno è il 140° della Ordinazione avvenuta a Roma per essere inviato nel Vicariato dell’Africa Centrale, allora “il più vasto del mondo”, con sede a Khartoum, dove Comboni morì quattro anni dopo.

* Il 12 agosto è il giorno della nascita al cielo del Venerabile Servo di Dio Leone Dehon (1843-1925), sacerdote francese, apostolo instancabile nelle opere sociali e della gioventù operaia e studentesca, che pubblicò giornali e libri; è il fondatore dei Sacerdoti del S. Cuore (Dehoniani) con speciale devozione riparatrice. Vent’anni fa, nel 1997, sono state riconosciute le sue virtù eroiche, ma la sua beatificazione è stata bloccata nel 2005 dall’allora Card. Ratzinger, poi, divenuto Pontefice, nel 2006 rinviata sine die, a motivo di alcune posizione antisemite contenute nei suoi scritti. Gli stessi Dehoniani, che pure desidererebbero vedere beatificato il loro fondatore, sono d’accordo a non procedere alla beatificazione, se questa dovesse mettere in pericolo l’amicizia con gli ebrei e il processo di dialogo avviato dalla Nostra Aetate del Concilio Vaticano II.

 

Domenica 13 agosto: XIX domenica del Tempo Ordinario

Marce penitenziali del “13 del mese” – 10° anniversario di Giovanna Gabbi

In quanto domenica, viene omessa la memoria dei Santi martiri Ponziano, papa (+ 231), e Ippolito, sacerdote, (+ 235): condannati dall’imperatore Massimino ai lavori forzati nelle miniere della Sardegna, vi morirono a causa dei maltrattamenti. La data di questa memoria comune al 13 agosto è attestata fin dal 354 e ricorda la loro traslazione a Roma.

Oggi si ricorda uno dei santi martiri della nostra Regione, assieme a Sant’Apollinare di Ravenna, ai Santi Vitale e Agricola di Bologna (rispettivamente schiavo e padrone, furono compagni di martirio), a Sant’Antonino di Piacenza, a San Donnino di Fidenza, ai “nostri” Santi Crisanto e Daria: San Cassiano di Imola (V sec.).

* Alla sera, nei Santuari mariani della Diocesi, si tengono le tradizionali Marce del 13 del Mese, nell’anno centenario delle apparizioni della Vergine del Rosario a Fatima, vissute ad agosto come vigilia di preparazione alla solennità dell’Assunta. Attenzione, però che, in quanto domenica, non in tutti santuari mariani le Marce penitenziali si concluderanno con la celebrazione eucaristica (informarsi quindi presso i propri parroci o direttamente nei Santuari, per non rischiare di “saltare” il precetto festivo!).

* Domenica 13 agosto alle 18, in Cattedrale, nell’Eucaristia festiva presieduta dal Vescovo emerito Adriano sarà celebrato il 10° anniversario della morte di Giovanna Gabbi, prima consacrata della nostra Diocesi nell’Ordo Virginum. Ricordiamo ancora con tanto dolore quel tragico incidente a Giandeto, nel cortile della sua casa in restauro, in cui fu strappata al nostro affetto la mattina di lunedì 13 agosto 2007. Quello stesso giorno, si chiuse con un’altra morte tragica per la nostra Diocesi: nell’Ospedale di Reggio spirò l’allora parroco di Bagno, Don Giuliano Berselli, a seguito di un incidente sulla strada di Castellarano. Nei primi anni, Giovanna è stata ricordata nella Basilica di San Prospero (in cui ricevette l’ultimo saluto il mattino del 16 agosto 2007) o nella chiesa di San Filippo (Giovanna, quando abitava a Reggio, aveva la casa in via San Filippo). Negli ultimi quattro anni, il 13 agosto è stata ricordata nella chiesa di Santa Teresa, presso la cui canonica risiede Mons. Caprioli, che, con Giovanna Gabbi e Nilde Marchesini, avviò il cammino diocesano di formazione e consacrazione (dal 2001 al 2016 si sono consacrate in dodici).

 

Lunedì 14 agosto – Memoria di San Massimiliano Maria Kolbe

Vigilia della Solennità della Assunta

È obbligatoria (solo al mattino, ovviamente) la celebrazione della memoria di San Massimiliano Maria Kolbe. Nato nel 1894 in Polonia, divenne presbitero nei Minori Conventuali. Non era ancora diventato sacerdote che, esattamente cento anni fa, nell’ottobre 1917, fondò la Milizia dell’Immacolata, per la conversione di tutti gli uomini per mezzo di Maria, nell’epoca sconvolta dalla grande Guerra e dalla rivoluzione in Russia; con lui, l’associazione religiosa si diffuse in Europa e Giappone; morì ad Auschwitz il 14 agosto 1941, avendo offerto la propria vita al posto di un padre di famiglia.

* Il 14 agosto 1480 a Otranto, furono uccisi, in odio alla fede cristiana, gli ultimi 800 uomini e donne superstiti della città pugliese, assediata dai soldati Ottomani. Questi martiri di Otranto, sebbene sia impressionante la loro testimonianza resa tutti insieme in un solo giorno, non li ricorderemmo probabilmente se la decisione della loro canonizzazione non fosse stata presa nello storico Concistoro dell’11 febbraio 2013, al termine del quale, in latino, Benedetto XVI comunicò al Collegio dei Cardinali la sua rinuncia al ministero petrino. Sono stati così i primi santi canonizzati da Papa Francesco il 12 maggio 2013.

* Nelle Messe vespertine, si celebra la Messa propria della Vigilia dell’Assunta e, nella Liturgia delle Ore, si celebrano i Primi Vespri della solennità.

 

Martedì 15 agosto – Assunzione della B. Vergine Maria, titolare della Cattedrale

L’Assunzione di Maria in corpo ed anima è mistero di risurrezione e di gloria, segno di consolazione e sicura speranza per il nostro cammino di credenti.

* Ben 28 parrocchie della nostra Diocesi festeggiano concordi Santa Maria Assunta come titolare della chiesa parrocchiale e della comunità cristiana che vi si raduna: innanzitutto la Cattedrale, poi Àncora di Sassuolo, Arceto, Bibbiano, Casola Querciola, Castellarano, Castello Querciola, Castelnovo ne’ Monti, Castelvecchio di Prignano, Debbia e Visignolo di Baiso, Dinazzano, Fabbrico, Felina, Gombio di Castelnovo Monti, Minozzo, Miscoso, Nigone e Succiso di Ramiseto, Pianzo di Casina, Poiago e Pontone di Carpineti, Puianello, Quara di Toano, Reggiolo, Sesso, Toano, Ventoso di Scandiano. Tra le chiese non parrocchiali intitolate all’Assunta, si segnalano l’abbazia matildica del Centro di spiritualità di Marola e la chiesa dell’Hospice “Madonna dell’Uliveto” a Montericco.

A S. Michele de’ Mucchietti (Sassuolo), da 162 anni ininterrotti si celebra al mattino presto dell’Assunta la processione, a piedi scalzi e con un cero in mano, per adempimento di un voto fatto nel 1855 in occasione di una epidemia di colera.

* Il Vescovo Massimo presiederà alle 11 la celebrazione eucaristica solenne nell’abbazia matildica di Marola. In Cattedrale, con i sacerdoti, i diaconi, le religiose e le comunità parrocchiali del Centro storico e dell’Unità Pastorale “San Giovanni Paolo II”, il Vescovo ha incaricato, per la presidenza della Messa delle ore 11, il Vescovo emerito Adriano Caprioli.

* Siamo invitati a ricordare nella preghiera l’ultimo Vescovo di Guastalla, Angelo Zambarbieri, spentosi il 15 agosto di 47 anni fa e sepolto nella Concattedrale.

Per conoscenza, oggi la Chiesa ricorda anche due santi giovanissimi: San Tarcisio, che subì il martirio (+ 257) da adolescente, mentre portava l’Eucaristia ai cristiani in carcere, patrono “ufficiale” dei chierichetti (ministranti) e degli aspiranti giovani di Azione Cattolica; il diciottenne polacco San Stanislao Koska, novizio gesuita (Roma, + 1568), primo beato della Compagnia fondata da sant’Ignazio di Loyola.

Oggi è anche il giorno della nascita al cielo del Beato Isidoro Bakanja, martire (circa 1890 – 1909): giovane catechista africano, morto in una piantagione del Congo-Belga, in seguito a percosse subite dal colono (dopo avergli strappato lo Scapolare del Carmine, che Isidoro portava come espressione della propria fede cristiana), al quale egli perdonò. Le Chiese in Africa e l’Ordine Carmelitano lo ricordano però il 12 agosto.

 

Mercoledì 16 agosto – Memoria “popolare” di San Rocco

 

Il calendario liturgico prevede la memoria facoltativa di Santo Stefano, re di Ungheria (969-1038), che promosse nel suo paese la diffusione del Vangelo e l’organizzazione della Chiesa, Tuttavia, a livello popolare, questo è il giorno di san Rocco! Nella nostra Diocesi, il Santo pellegrino nell’Europa cristiana del XIV secolo è festeggiato come titolare da ben sei parrocchie: Acquabona di Collagna, Caprara di Campegine, Casalino di Ligonchio, Gazzolo di Ramiseto, Piagnolo, S. Rocco di Guastalla e Villarotta di Luzzara. Insieme alla chiesa dell’ex-Seminario di Marola, in almeno una ventina di altri oratori si solennizza la memoria, tanto che in alcune parrocchie dove sono presenti queste piccole chiese, San Rocco è diventato il compatrono.

A Fontanaluccia, per tradizione istituita da Don Mario Prandi, nel giorno di San Rocco si celebra la Festa dei giovani, quest’anno con il seguente programma: ore 6.00 Ufficio e Lodi; ore 11.00 S. Messa solenne; alle ore 15.30, Vespri solenni.

 

* Oggi, poi, nel Martirologio tradizionale si faceva memoria di Santa Serena, imperatrice di Roma agli inizi del IV secolo, che avrebbe convinto il marito Diocleziano a cessare le persecuzioni contro i cristiani. Nel nuovo Martirologio, per la scarsità di notizie fondate storicamente, non è più menzionata, ma il 16 agosto rimane il giorno tradizionale per festeggiare l’onomastico di chi porta il nome Serena!

 

* Oggi, infine, si ricorda un testimone del nostro tempo: Fr. Roger Schutz, fondatore e priore della comunità ecumenica di Taizé (Francia), pugnalato a morte da una donna squilibrata nel 2005. Molti ricorderanno che la dolorosa notizia della morte ci raggiunse mentre era appena iniziata la Giornata mondiale della Gioventù a Colonia, la prima presieduta da Benedetto XVI.

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