Al via il bonus per gli asili nido. Più di 20.000 domande in Italia dopo il primo giorno

Stampa articolo Stampa articolo

Un assegno di 1000 euro annuali, suddiviso in 11 mensilità, per pagare le rette dell’asilo. È quanto mette a disposizione il bando Inps “Contributi asilo nido e supporto domiciliare”, attivo da lunedì 17 luglio e per il quale all’Inas Cisl sono già arrivate alcune decine di domande. Il bando è rivolto in primis ai bambini nati dal 1 gennaio 2016 e che hanno frequentato l’asilo fino a giugno o ci andranno a settembre. Dopo un solo giorno, in tutt’Italia, sono stati registrate circa 20.000 domande.

“E’ importate – afferma Rosamaria Papaleo, segretaria della Cisl Emilia Centrale – che le famiglie di Reggio Emilia vengano a conoscenza del buono integrativo offerto dall’Inps. La domanda può essere fatta dal servizio web del sito Inps, dal numero verde o recandosi presso uno dei nostri enti di Patronato Inas. Oltre al pagamento della retta per gli asili pubblici e privati, – aggiunge la segretaria – il finanziamento potrà essere utilizzato per il sostegno, nella propria abitazione, dei bambini affetti da gravi patologie al di sotto di tre anni d’età”.

Rosamaria-Papaleo-Large-(Small)

“E’ necessario presentare la domanda il prima possibile – spiega Papaleo – perchè le domande saranno accolte in ordine di precedenza. Una volta esauriti i fondi che lo Stato ha messo a disposizione, le richiesta saranno rifiutate. Per questo i nostri uffici del patronato sono a disposizione per telefono, per mail o direttamente allo sportello”.

“Grazie a questo servizio – aggiunge la segretaria – cercheremo di alleviare una spesa che di anno in anno è diventata insostenibile per tante famiglie martoriate dalla crisi. Il Governo, però, deve cercare soluzioni definitive per il sostegno alla famiglia e favorire politiche sociali più efficaci per aiutare i genitori nell’arduo compito di educare le future generazioni”.

Pubblicato in Articoli, Associazioni