Calendario liturgico 24-26 luglio

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Lunedì 24 luglio

Con san Giovanni Paolo II e il Giubileo del 2000, nuove figure di Santi hanno arricchito il calendario liturgico; così il 24 luglio si può fare memoria di una di queste figure che testimoniano la ricchezza dei carismi e l’universalità della Chiesa: san Charbel (si legge: Sarbel) Makhluf, presbitero dell’Ordine dei Maroniti Libanesi, uomo di Dio, vissuto nella seconda metà dell’Ottocento alla maniera dei padri del deserto dei primi secoli.

* Nel ricordo di Santa Cristina di Bolsena, martire, oggi è il giorno tradizionale dell’onomastico di coloro che portano il nome Cristina.

* Si celebra il 24 luglio la memoria della traslazione da Milano a Colonia in Germania, nel 1162, delle reliquie dei tre Magi d’Oriente, adoratori di Cristo, avvenuta per volere di Federico I Barbarossa.

* Il 24 luglio 1115 moriva Matilde di Canossa, figura straordinaria delle nostre terre, della storia medioevale della Chiesa, d’Italia e d’Europa. Per la sua fedeltà alla Chiesa e al papato, è una delle tre sole donne sepolte nella Basilica vaticana di San Pietro.

 

Martedì 25 luglio: Festa di San Giacomo Apostolo

San Giacomo Maggiore è stato il primo degli Apostoli a dare il sangue per il suo Signore — e come lui durante le feste pasquali, a Gerusalemme —, nel 42/43. È patrono della Spagna.

Nelle sei parrocchie della nostra Diocesi a lui intitolate — Cadè, Chiozza, Cognento, Fodico, Masone e Novellano —, la solennità può essere anticipata alla domenica 23 o posticipata alla domenica 30 luglio.

* Nel ricordo di Santa Valentina, martire degli inizi del IV secolo, oggi è il giorno tradizionale dell’onomastico di coloro che portano il nome Valentina. E ovviamente oggi è l’onomastico di chi porta il nome Giacomo.

Ghiara-dall-esterno

Mercoledì 26 luglio: Memoria festosa dei Santi Gioachino ed Anna

Si celebra oggi la memoria dei Santi Gioachino ed Anna, genitori della Beata Vergine Maria. In quanto sposi e genitori, i loro nomi sono invocati nelle Litanie dei Santi previste nel “nuovo” Rito del Matrimonio; la Chiesa li considera patroni dei nonni e degli anziani (tuttavia, in Italia la festa dei nonni è stata fissata con decreto governativo al 2 ottobre, il giorno “significativo” degli Angeli Custodi).

Nella nostra Diocesi, l’unica parrocchia ad essere intitolata a Sant’Anna, Madre della Vergine, è Ospitaletto di Ligonchio, la parrocchia “più alta” del nostro territorio. Sempre in montagna, Sant’Anna è venerata negli oratori a lei dedicati a Castelvecchio, Leguigno, Maro, Sorchio, e Toano; pure l’Ospedale di Castelnovo Monti è intitolato a Sant’Anna, protettrice delle gestanti. Mentre nella Bassa, particolarmente festeggiata Sant’Anna è nella chiesa a lei intitolata a Poviglio. Nella chiesa cittadina di Santa Teresa, si trova una delle più belle pale d’altare della Diocesi raffiguranti i santi Gioachino, Anna e Maria Bambina, chiaro indizio che la chiesa è nata coi carmelitani (nella prima metà del XVIII sec.), essendo considerati i genitori della Vergine patroni dell’Ordine Carmelitano.

Hanno Sant’Anna come protettrice le Suore indiane dal Kerala che sono in servizio nella parrocchia di Baiso, nella Casa di Cura “Villa Verde” a Reggio, nella Casa di accoglienza di Pieve Modolena, con una delle Suore che svolge il servizio a Villa Salus.

 A Ospitaletto, nei suddetti oratori e nelle parrocchie dove sono accolte le Suore, la solennità si può traslare alla domenica precedente o seguente.

* Il 26 luglio, quest’anno, è il 75° del martirio del beato Tito Brandsma, olandese, appartenente all’Ordine Carmelitano, pioniere della stampa cattolica e delle speranze ecumeniche, figura libera e coraggiosa di avversario del nazismo, che si era pronunciato a chiare lettere contro la persecuzione degli Ebrei. Il 26 luglio 1942 venne ucciso nel campo di sterminio di Dachau (Germania).

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