Collaborazione tra l’artista Franco Bonetti e il liceo Chierici

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Diventerà una scuola bellissima. Sarà la succursale del liceo Chierici che si arricchisce dei pannelli realizzati da 6 studenti di IVF e  1 di IVD dell’indirizzo arti figurative IVF, con l’artista, di fama internazionale, Franco Bonetti, che abita ad Albinea, vive di fatto in Spagna, ed ha accettato di  lavorare con loro, ricordando il suo passato di ex studente della scuola.

L’operazione è andata in porto grazie all’associazione “Amici del Chierici”, i cui membri si sono messi a disposizione per la parte pratica, fornendo il supporto logistico, i pannelli di grandi dimensioni, di cui cereranno il montaggio. A dir la verità anche l’idea è stata dell’associazione, che ha pensato a come migliorare esteticamente anonimi locali anni Sessanta, in particolare la tromba delle scale della succursale del Chierici, adiacente alla scuola in via Filippo Re, prima sede del liceo Spallanzani, in cui le opere verranno inserite.  Si tratta di un’esperienza di scuola lavoro, svolta nella sala delle Colonne del Chierici, nella quale si sono realizzate opere d’arte colorate, simboliche che inneggiano ai diversi significati delle parole e della libertà d’espressione in un modo fatto di acrilici, sabbia, colle, bassorilievi, altorilievi e tantissimo colore: forte, puro, solare bellissimo da vedere. Un tocco di energia e di alta estetica, legato  alla concettualità dell’arte contemporanea, animerà i locali del Chierici.

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“Siamo partiti dal concetto di gesso, dalla terra per raccontare i frammenti della materia fisica, dell’astronomia, come punto di energia, fra luna e sole, per esempio, sono opere astratte e  figurative con molto colore. ” spiega l’artista Franco Bonetti, che dalle scenografie teatrali è approdato ad un’arte astratta con significazioni profonde legate  alla letteratura, alla musica alla fisica, alla chimica. Tutti  mondi che si leggono nelle opera dei ragazzi, ma anche in quella che l’artista donerà alla scuola e che s’intitola: “Ironia sulla sacre scritture”.

Fra quelle prodotte dagli studenti: “Parole in libertà”, “indice”, “Testa fra le nuvole e piedi per terra”.  Gli studenti che hanno partecipato  dicono che hanno imparato molto dall’artista, si sono sentiti liberi, sono riusciti ad esprimere se stessi e hanno utilizzato tecniche nuove dipingendo su vaste dimensioni. Hanno lavorato: Michele Armani, Maicol Fontana, Sara Lusetti, Matteo Gatti, Fabio Sandrin, Eleonora Saverino, Davide Storchi.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura