Preghiera e poveri nella nuova vita

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La testimonianza di Claudia Koll nella chiesa dei Cappuccini

La Biblioteca provinciale dei Frati Cappuccini di Reggio e il gruppo di studio Chiesa Donna Reggio Emilia hanno concluso il ciclo di conferenze “Le donne custodiranno la terra”, con la testimonianza di Claudia Koll, l’attrice che nel 2000, ai vertici di una brillante carriera, ha deciso di lasciare il mondo cinematografico per dedicarsi a una vita di contemplazione e servizio ai poveri. Venerdì 23 giugno, a Reggio, in una calda e gremita chiesa dei Cappuccini, di fronte ad alcune centinaia di persone attente e silenziose, la Koll ha ripercorso le tappe della sua vita in modo semplice e pacato, illuminata da una fede profonda. Ha parlato dei momenti più significativi della sua vita familiare e professionale, in tutto simile a quella di tante belle e intelligenti ragazze alla ricerca del successo e di forti emozioni.

Figlia di medici che l’avrebbero voluta laureata in Medicina, ha preferito frequentare l’accademia di arte drammatica pensando che attraverso un’interpretazione autentica avrebbe condiviso e vissuto con intensità la vita dei personaggi rappresentati. “Ma quando stavo lavorando a una miniserie tv e non riuscivo a provare delle emozioni autentiche, mi sono detta che se non ero vera nella vita non potevo esserlo nemmeno sul set; era il 2000, e non è stata un’illuminazione, ma tutto è cominciato con il passaggio dalla Porta Santa a San Pietro”.
Claudia si accorge quindi che la vita che conduce non le basta e non senza sofferenze e inquietudini si mette alla ricerca della verità, del vero senso della sua vita, della sua vocazione.

Leggi tutto l’articolo di Angela Zini su La Libertà dell’8 luglio

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