Giornata per la Carità del Papa, la tradizionale colletta dell’Obolo di San Pietro

Stampa articolo Stampa articolo

“Non amiamo a parole ma con i fatti”. “La carità è seminare speranza”. “È misericordioso quello che sa condividere e anche compatire i problemi delle altre persone”. “Le opere di misericordia sono quelle che ci tolgono dall’egoismo e ci fanno imitare Gesù più da vicino”. “C’è più gioia nel dare che nel ricevere”.

Sono queste alcune delle frasi pronunciate da Papa Francesco per spiegare ai fedeli la misericordia, la carità, la solidarietà, la speranza, la condivisione. Valori legati anche alla Giornata per la Carità del Papa, la tradizionale colletta dell’Obolo di San Pietro.

Due gli appuntamenti dedicati alla raccolta delle offerte da parte dei fedeli per sostenere i più bisognosi in tutto il mondo.

Il 25 giugno 2017, la domenica più vicina alla Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, ci sarà la colletta in tutte le chiese. A Roma, come da tradizione, si svolgerà il 29 giugno 2017 in concomitanza con la festività dei Santi Patroni Pietro e Paolo.

Per ulteriori informazioni sulle attività dell’Obolo di San Pietro è possibile visitare il sito www.obolodisanpietro.va.

Obolo-di-San-Pietro_Giornata-per-la-carità-del-Papa_2

Circa l’Obolo di San Pietro

L’Obolo di San Pietro è l’aiuto economico che i fedeli offrono direttamente al Santo Padre per le molteplici necessità della Chiesa universale e per le opere di carità in favore dei più fragili. Nasce con lo stesso cristianesimo la pratica di sostenere materialmente coloro che hanno la missione di annunciare il Vangelo e di prendersi cura dei più bisognosi (cfr Atti degli Apostoli 4,34; 11,29).

Alla fine del secolo VIII, gli anglosassoni decisero di inviare in maniera stabile un contributo annuale al Santo Padre, il “Denarius Sancti Petri” (Elemosina a San Pietro). Papa Pio IX benedisse l’Obolo di San Pietro con l’Enciclica Saepe venerabilis del 5 agosto 1871.

Questa colletta tradizionalmente ha luogo in tutto il mondo cattolico per lo più il 29 giugno o la domenica più vicina alla Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.

A partire dal 2016, la Santa Sede ha deciso di rendere l’Obolo di San Pietro più accessibile rinnovando il sito e aprendo i profili social dedicati con l’obiettivo di instaurare un dialogo con i fedeli di tutto il mondo.

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana