Export reggiano a +8,9%. Vola la meccanica con +13,3%

Stampa articolo Stampa articolo

E’ un vero e proprio “exploit” quello che le esportazioni reggiane hanno registrato nel primo trimestre 2017.
I flussi verso l’estero, infatti, sono aumentati dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, attestandosi a 2,5 miliardi di euro.
I dati, resi noti dall’Istat e analizzati all’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia, confermano così la forte vocazione all’internazionalizzazione del tessuto economico reggiano, tanto che anche le importazioni – pari a 994 milioni di euro – registrano un aumento del 6% rispetto al periodo gennaio-marzo 2016.

export-gennaio-_23024335_0490de23640df9908eb6c8b3899d96a6b0b2a169
La diversificazione del sistema produttivo e la capacità di far apprezzare sui mercati esteri molti dei prodotti “Made in Reggio Emilia” – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi consentono all’export provinciale di mantenere una posizione di leadership a livello nazionale (11° posto), e il dato ancor più significativo è rappresentato dal fatto che questo vale per una pluralità di settori economici“.
La metalmeccanica, primo settore per valore di esportato con un importo di 1,3 miliardi di euro (oltre la metà delle esportazioni reggiane) registra un incremento, rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, del 13,3%. Performance positiva anche per il tessile-abbigliamento che, con 437 milioni di merci vendute oltre frontiera, rappresenta il 17,3% dell’export provinciale e segna una crescita del 3,3%. La ceramica, terzo settore per valore di esportato reggiano, ha raggiunto un valore di quasi 280 milioni di euro, il 4,9% in più rispetto all’analogo periodo del 2016. Passano poi da 134 a 141 milioni, con una crescita del 5%, le esportazioni della filiera agroalimentare che, per la provincia di Reggio Emilia, è composta prevalentemente da Lambrusco e Parmigiano-Reggiano.
Con un valore di quasi 357 milioni ed un incremento del 9,3%, la Germania si conferma al primo posto nella graduatoria dei principali acquirenti di merci reggiane. Seguono la Francia, con 336 milioni di euro e una crescita del 7,2% e gli Stati Uniti che con più di 191 milioni di acquisti di prodotti made in Reggio Emilia rappresenta, ormai da diversi trimestri, il primo partner extra Europa della nostra provincia
Fra i paesi extraUE, la Russia continua ad incrementare gli acquisti di merci reggiane che, nel primo trimestre del 2017, sono passati da 55,2 a 64,3 milioni, con un +16,5%. Crescono del 18,1%, e raggiungono i 66,4 milioni di euro, le esportazioni verso la Cina, che rappresenta ancora il primo paese asiatico fra i mercati di destinazione di Reggio Emilia.
Sul fronte delle importazioni, la Cina rimane poi il primo partner per Reggio Emilia, con 142,8 milioni di euro, anche se il valore sconta una flessione del 2,4% rispetto al primo trimestre 2016. Al secondo posto si colloca la Germania, con un valore dell’import pari a 126 milioni, anche in questo caso in calo del 5,3%.

Pubblicato in Articoli, Associazioni