“L’Orecchio del sabato”, la lezione-concerto della pianista Elisa Copellini

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Sabato 10 giugno 2017, alle ore 17, nella biblioteca Armando Gentilucci dell’Istituto superiore di studi musicali ‘Peri-Merulo’ di Reggio Emilia (via Dante Alighieri 11), si tiene la lezione-concerto della pianista Elisa Copellini dedicata al compositore ungherese György Ligeti. L’iniziativa fa parte della rassegna ‘L’Orecchio del sabato – Music Buindings’.

Molti ricorderanno l’effetto glaciale del brano pianistico Mesto, Rigido e Cerimoniale che accompagnava le scene rituali nel film Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick del 1999. L’autore era György Ligeti (1923-2006), musicista ungherese tra i compositori più grandi del Novecento, particolarmente caro al regista americano. Il brano, scelto per la trasposizione cinematografica di una novella di Arthur Schnitzler, era tratto dalla composizione Musica Ricercata. A Ligeti e a questa raccolta pianistica dei primi anni Cinquanta sarà interamente dedicata la conferenza-concerto della pianista Elisa Copellini.  «Nel 1951 ho cominciato a sperimentare con strutture tonali e ritmiche molto semplici, cominciando a costruire un nuovo tipo di musica, per così dire, dal nulla»: così il compositore ungherese ricorda l’esigenza di darsi dei limiti nel creare un brano con una sola nota, poi con due, e così via fino al totale delle dodici altezze, per svincolarsi dalla tradizione e definire un proprio originale linguaggio. La relatrice indagherà lo stratagemma messo in campo da Ligeti come stimolo al processo creativo, analizzerà nel dettaglio alcuni brani della raccolta, di cui proporrà un’esecuzione integrale per gustare l’accrescimento delle note utilizzate come un crescendo denso di emozioni.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Elisa-Copellini

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