Una notte nel silenzio di Maria

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Sabato 10 giugno dalle 21.15 a Montericco, con don Nicolini

Da La Libertà del 3 giugno

A conclusione della stagione 2016-2017 di Phos hilarón promossa da Istituto diocesano di Musica e Liturgia (Idml) “Don Luigi Guglielmi” di Reggio Emilia e Casa Madonna dell’Uliveto, si terrà sabato 10 giugno presso la chiesa Madonna dell’Uliveto di Montericco, La notte silenziosa: voci, immagini, suoni e silenzi per abitare la notte e camminare verso l’alba.
L’appuntamento, giunto alla sua quarta edizione, intende celebrare “Maria Vergine del silenzio: nel centenario della prima apparizione di Fatima” che papa Francesco ha voluto solennizzare lo scorso 13 maggio con la sua visita al santuario portoghese e che, in diocesi, ha coinciso con la processione mariana per le vie cittadine e l’affidamento a Maria della nostra Chiesa reggiano-guastallese da parte del vescovo Massimo.

Cuore della serata sarà l’intervento di don Giovanni Nicolini che analizzerà la condizione, il ruolo e la figura della donna nella Chiesa e nella società a partire da Maria.
Don Giovanni Nicolini, “prete in disparte” come ama definirsi, è nato a Mantova nel 1940. Dopo la laurea in Filosofia all’Università Cattolica, ha studiato Teologia all’Università Gregoriana. È stato ordinato per la Chiesa di Bologna nel 1967. L’allora provicario generale don Giuseppe Dossetti gli chiese la disponibilità a esercitare il ministero diaconale per alcuni anni, al fine di presentare questo ministero alla Chiesa dopo che il Concilio Vaticano II aveva deciso di restaurare il diaconato permanente. Ordinato presbitero nel 1972, dopo aver esercitato il ministero di cappellano nella parrocchia di San Giovanni in Persiceto, dal 1977 ha assunto le parrocchie di Sammmartini, Ronchi e Caselle. Incaricato dall’arcivescovo cardinal Biffi di tenere un coordinamento informale tra l’Azione Cattolica, l’Agesci e Comunione e Liberazione nella diocesi di Bologna, nel 1992 è stato nominato assistente diocesano dell’Azione Cattolica, compito che ha tenuto per due mandati fino a quando, nel 1998, è diventato vicario episcopale per la carità. Lo stesso cardinale Biffi gli chiese di iniziare la rubrica domenicale che veniva proposta da Il Resto del Carlino. Già direttore della Caritas diocesana, dal 1999 è parroco a Sant’Antonio da Padova alla Dozza.

Faranno da cornice ai momenti di meditazione personale, le musiche dedicate a Maria eseguite dai docenti dell’Idml, le parole poetiche e narrative dal I al XX secolo lette dagli allievi della scuola diocesana, la danza contemporanea di Stefano Prati, le opere pittoriche di Nani Tedeschi. Don Giordano Goccini guiderà, a conclusione della serata, la preghiera corale animata da docenti ed allievi Idml e dal Coro diocesano di Reggio Emilia.
Una occasione “speciale” per gustare la bellezza, contemplare il mistero, abitare i silenzi ricordando che “Non si può toccare l’alba se non si sono percorsi i sentieri della Notte” (K. Gibran).

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