Reggio: dipinto di Govi entra a far parte delle collezioni cittadine

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Grazie all’associazione Insieme per i Musei, Reggio Emilia arricchisce il proprio patrimonio artistico e inserisce all’interno delle collezioni dei Musei un grande dipinto di Anselmo Govi. L’associazione, nata in città alcuni mesi fa e presieduta da Lorenzo Ferretti Garsi con l’obiettivo di valorizzare, incrementare e sostenere le opere e le attività dei musei cittadini, ha deciso di acquistare e donare quale nuovo “bene comune” il quadro Satiro e ninfa in un bosco, proveniente dalla collezione reggiana legata alla restauratrice Angela Sormani Gorrisi.

L’opera, che entra a fa parte delle raccolte artistiche di Palazzo San Francesco, sarà presentata alla città giovedì 8 giugno alle ore 18 presso la Sala dei marmi dei Musei (via Spallanzani 1). Per l’occasione, Stefania Cretella, storica dell’arte e docente dell’Università di Verona, illustrerà il dipinto al pubblico. Sarà presente anche il sottosegretario ai Beni culturali Ilaria Borletti Buitoni, a testimonianza dell’importanza delle sinergie tra pubblico e privato nella gestione del patrimonio culturale italiano, una sinergia sempre più necessaria per poter valorizzare lo sconfinato patrimonio artistico del nostro paese.

La donazione dell’opera di Govi da parte dell’associazione nasce infatti nell’abito della mostra “Tuttoquadra” allestita a Palazzo dei musei, una mostra che è stata occasione per invitare il mondo privato cittadino a collaborare all’incremento del patrimonio dei musei stessi. Tra le opere “mancanti” segnalate vi era infatti un’opera di rilievo di Govi, di cui il museo possedeva solo dipinti minori. Da qui la scelta di acquisto e donazione del Satiro e ninfa in un bosco da parte di Insieme per i musei.

La figura artistica di Anselmo Govi, è stata di recente oggetto di nuova attenzione in occasione del restauro di una delle sue opere più note, il sipario del teatro  Ariosto resa possibile da una grande operazione fund raising cittadino. In città ha decorato nel 1926 il soffitto dello scalone di Palazzo Ancini, oggi sede comunale; l’anno seguente la volta della cupola del teatro Ariosto con le storie dell’Orlando Furioso. Notevole è pure il suo impegno in numerose chiese della città e provincia di Reggio Emilia. Nel 1929 decora l’interno della cupola della Chiesa di San Pietro, nel 1935-36 lavora nell’antico santuario della Madonna dell’Olmo a Montecchio Emilia, nel 1946 nella chiesa di Santa Teresa, solo per ricordare le sue imprese più importanti, senza tralasciare i dipinti nella Cripta del Duomo di Reggio Emilia.

Formatosi in città alla Scuola di belle arti, e poi a Milano presso l’Accademia di Brera, Govi lega il suo nome a una intensa attività di pittore decoratore che lo vede tra i protagonisti della Cooperativa pittori e decoratori di Reggio Emilia.

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Insieme per i Musei, affiliata alla Fidam – Federazione italiana degli amici dei musei, è nata alcuni mesi fa a Reggio Emilia per aiutare i musei della nostra città attraverso nuove acquisizioni, il finanziamento di restauri e con l’obiettivo di diffondere la cultura sul territorio. Si occupa infatti anche di promozione di dibattiti, convegni, studi, spettacoli, iniziative didattiche nel campo della storia dell’arte, della storia, dell’architettura, dell’archeologia, delle scienze naturali e antropologiche. I fondatori sono, oltre al presidente Lorenzo Ferretti Garsi, Maria Grazia Alfieri, Umberto Bernier, Giancarla Bonini Caminati, Giuseppina Bussi, Nicola Cassone, Chiara Davoli, Deanna Ferretti, Francesca Lombardini, Antonio Marturano, Paolo Mazza, Danilo Morini, Lauro Sacchetti, Vittorio Severi, Daniela Spallanzani, Fabio Storchi.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura