Un Dio che si rende presente nella storia

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Dio nella storia umana

Quando diciamo che Dio si è rivelato per mezzo di Gesù Cristo nella storia degli uomini non stiamo solo facendo un’affermazione che riguarda Dio e il suo rapporto con noi, ma implicitamente diamo anche una ben precisa immagine di cosa sia la storia e di quale sia il suo senso ultimo. Può essere quindi utile riepilogare qui alcune caratteristiche di una storia umana in cui il Dio di Gesù Cristo si manifesta.
Anzitutto supponiamo che ci sia un Dio personale e libero che decide di rendersi particolarmente presente in un dato evento: quindi per noi Dio non è una realtà impersonale che si manifesta sempre allo stesso modo mediante eventi ricorrenti della natura, ma è un Tu che in certi momenti decide di intensificare radicalmente la propria presenza, pur essendo Egli presente con il suo Spirito in ogni momento e in ogni tempo.

Questa sua presenza intensificata è poi la ragione ultima per cui per noi il tempo e la storia non possono essere intesi come un ciclo che continuamente si ripete, dal momento che il Suo manifestarsi crea qualcosa di completamente nuovo, che impedisce alla storia di ripetersi. Così è stato per Israele, che prima degli eventi dell’Esodo era un non-popolo, senza identità e senza patria, e dopo è diventato il popolo di quel Dio che gli ha donato la libertà e la terra; in seguito potrà anche venire meno questa condizione, come al tempo dell’esilio a Babilonia, ma la storia di Israele sarà comunque segnata per sempre dalla potente liberazione che Dio ha operato al tempo della schiavitù in Egitto.

Continua a leggere tutto l’articolo di don Daniele Moretto su La Libertà del 13 maggio

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