Dall’Educazione civica alla cittadinanza europea

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Sabato 13 maggio, nell’Aula Magna di UniMoRe, i risultati del percorso formativo sui temi dell’Educazione civica realizzato in quattro Istituti scolastici superiori di Reggio Emilia, promosso dal Rotary Club Reggio Emilia insieme ai club di Guastalla e Val di Secchia

In Italia l’ora scolastica di Educazione civica, istituita nel 1958 dall’allora Ministro dell’Istruzione onorevole Aldo Moro, fu soppressa nel 1991. L’Unione europea, nel 2000, si è dotata di una Carta dei diritti fondamentali che costituisce la forma più avanzata al mondo di riconoscimento dei diritti di cittadinanza, mentre soltanto nel 2008 nel nostro Paese venne reintrodotta una generica ora di “Cittadinanza e Costituzione” di cui, tuttavia, non è mai stato misurato l’impatto sulla società e sulla tensione etica dei singoli individui e delle Comunità.

Ma qual è oggi in Italia il livello di informazione dei cittadini e soprattutto dei giovani su questi temi?

Il Rotary Club Reggio Emilia, insieme ai club di Guastalla e Reggio Emilia Val di Secchia, ha proposto ad alcuni Istituti Superiori di secondo grado della provincia di Reggio Emilia un percorso pedagogico formativo sui temi dell’Educazione civica, sviluppati attraverso laboratori teatrali condotti all’interno delle scuole dagli animatori del Centro Teatrale MaMiMò, dedicati alla conoscenza e all’approfondimento della Costituzione e finalizzati a stimolare il pensiero critico degli studenti.

L’ultimo incontro di questo innovativo percorso di formazione – a cui hanno partecipato il Liceo Classico-Scientifico “Ariosto-Spallanzani”, l’Istituto Superiore Statale “P. Gobetti” di Scandiano, il Liceo Artistico “Gaetano Chierici”, il Liceo Scientifico “Aldo Moro” – si terrà venerdì 12 maggio presso l’Auditorium Credem a Reggio Emilia e prevede una lezione socratica che vedrà coinvolti tutti i partecipanti del progetto, la restituzione scenica dei lavori svolti durante i laboratori e la messa in scena, ad opera della Compagnia MaMiMò, dello spettacolo “La forza dei Forti”, drammaturgia di Emanuele Aldrovandi e Massimo Navone, con Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri e Marco Merzi.

I risultati del progetto saranno presentati quindi nel corso di un convegno aperto alla cittadinanza, sabato 13 maggio, a partire dalle ore 10, presso l’Aula magna “Pietro Manodori” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (via Allegri, 9).

L’apertura dei lavori sarà affidata ai coordinatori del Centro MaMiMò Angela Ruozzi e Marco Maccieri, che presenteranno il lavoro svolto, il video documentario curato degli studenti del Liceo Artistico “Gaetano Chierici” e, insieme ad alcuni studenti, “La nostra Carta ideale”, la Costituzione in dodici punti immaginata dagli studenti dei Licei “Ariosto-Spallanzani”, “Gaetano Chierici”, “Aldo Moro” e dall’Istituto Superiore Statale “P. Gobetti” di Scandiano.

Seguirà una tavola rotonda a cui parteciperanno la presidente dell’Istituto Alcide Cervi Albertina Soliani, il rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia Angelo Oreste Andrisano, il ricercatore Rosario Drago e il consulente Antonino Petrolino, mentre le conclusioni saranno affidate al sociologo Pier Luigi Celli.

L’iniziativa, condotta dal giornalista Davide Nitrosi, sarà introdotta dalla presidente del Rotary Club Reggio Emilia Daniela Spallanzani e dai saluti istituzionali del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, del presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi e dell’onorevole Antonella Incerti.

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Pier Luigi Celli

 

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