Il liceo Moro diventa “La Città del Lettore”

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Pubblichiamo la mail inviataci da alcuni studenti in occasione dell’iniziativa culturale “La Città del Lettore” 

Buongiorno,

Siamo i rappresentanti degli studenti del Liceo Scientifico Aldo Moro di Reggio Emilia, vi scriviamo perché quest’anno – il 9, 10 e 11 maggio – abbiamo in programma, come scuola, un’iniziativa culturale completamente inedita e particolarmente significativa – “La Città del Lettore”.

L’idea è nata grazie ad un nostro professore, Daniele Castellari, da anni impegnato nel teatro, e si è potuta realizzare, nonostante le imponenti proporzioni, grazie ad una fattiva collaborazione di cartolina_Page_1tutte le componenti scolastiche: studenti, segreteria, docenti, ATA e presidenza. L’idea è quella di aprire le porte della scuola alla città di Reggio, alla  sua cittadinanza, e di mostrarla per quanto di più positivo essa rappresenti: scoperta, cultura, lettura, comunità. Parole-chiave di quest’iniziativa, che può vantare la partecipazione creativa di più di 150 dei nostri compagni, fin da inizio anno impegnati a pensare teoricamente e praticamente come comunicare un’idea di scuola. Questo progetto, che ci è costato impegno, pensieri e tantissimo tempo pomeridiano – anche se già inizia a regalarci soddisfazioni – si inserisce modestamente nella polemica che ha investito  negli ultimi mesi la scuola italiana. Si è detto che i ragazzi non conoscono più la lingua italiana, che non leggono, che non sanno più capire i classici. La città del lettore dimostra che a volte possono essere proprio gli studenti a mettere in moto la macchina della cultura, a regalare agli adulti (o ai loro coetanei) il piacere della lettura, lettura come scoperta, lettura come itinerario mai rettilineo ma pur sempre percorso di vita, lettura come atto insieme individuale e collettivo, come atto privato ma anche politico.

La Città del Lettore ancora più chiaramente racconta di come i giovani – a volte – siano ancora capaci di sognare. Ed è forse questa la cosa più importante.

In cosa consiste la Città del Lettore? Per una notte il nostro Liceo diventerà una Città unica, fuori dal tempo e dallo spazio fisico. Una città dove il tempo è quello della lettura e dell’ascolto, lo spazio è quello dell’incontro, con persone conosciute, con persone sconosciute. La serata inizierà alle 20 davanti ai cancelli dell’Istituto: agli “spettatori” – aggrediti fin dal parcheggio da “spacciatori di poesia” – verrà fornita una mappa attraverso la quale potranno orientarsi in una tanto strana città, nella quale saranno liberi di vagare, liberi di dimenticarsi dell’orario, degli impegni che li attendono, del paraurti ammaccato o della partita persa. Per quella sera, saranno solo in compagnia di loro stessi e delle loro emozioni, le emozioni e i sogni che inevitabilmente la lettura di un libro crea dentro ognuno. Saranno liberi di essere completamente soli con loro stessi e di ritrovare il tempo di perdere tempo.

Muovendosi in questa città, gli spettatori troveranno ad attenderli luoghi ed eventi strani: la Farmacia delle Parole che curano dove al sintomo non corrisponde un farmaco ma un libro; il ristorante Non di solo pane dove il palato è stuzzicato contemporaneamente da cibi materiali – appositamente preparati dai ragazzi dell’Istituto Motti – e cibi spirituali  da accompagnare alla degustazione (Rilke, Keats, Neruda..). Li attenderà una 500 piena di libri, con solo i posti davanti liberi, loro sederanno e ascolteranno per tre minuti un racconto di viaggio. Troveranno postini che consegneranno poetiche missive, una radio mai ascoltata, un Festival del Cinema in Aula proiezioni e tanto altro ancora..  Ogni spazio dell’edificio scolastico sarà trasformato in una suggestione della Città. Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, vi ringraziamo per l’attenzione

I rappresentanti degli studenti del Liceo Aldo Moro di Reggio Emilia

Andrea Incerti, Pietro Ferretti, Anna Ciarlini, Pasquale Cesaro

Contatti telefonci:

Liceo Moro:  0522 517384

Rappresentanti degli studenti: 3311198654 (Andrea Incerti)

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