Gli auguri del clero reggiano-guastallese al vescovo emerito Gibertini

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Giovedì 4 maggio, nel giorno del 95° compleanno del vescovo emerito di Reggio Emilia-Guastalla monsignor Paolo Gibertini, l’assemblea del clero diocesano riunita a Marola ha pensato di indirizzargli un corale messaggio di auguri, raccogliendo le firme di tutti i sacerdoti su un ingrandimento del biglietto vergato a mano dal vescovo Massimo Camisasca alla vigilia della ricorrenza.

“Eccellenza Reverendissima – ha scritto il vescovo Camisasca rivolgendosi a monsignor Gibertini – la preghiera, la riconoscenza, l’affetto di tutta la nostra Chiesa sono per Lei in questo giorno del suo 95° compleanno. Il Signore Gesù, che Lei ha amato e ama come monaco, abate, vescovo e infine come cristiano, riempia il Suo cuore di ogni consolazione e gioia spirituale, ci benedica”.

Nato a Ciano d’Enza il 4 maggio 1922 e battezzato con il nome di Giovanni, nel 1938 Gibertini ha intrapreso il noviziato nell’Ordine di San Benedetto assumendo il nome di Paolo; nel 1939 ha emesso la professione religiosa e ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 12 agosto 1945 nell’abbazia di Torrechiara (Parma). Dopo un trentennio di impegno pastorale in Sardegna, nel 1979 è stato eletto abate del Monastero benedettino di Parma; nel marzo 1983 san Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Ales-Terralba; la consacrazione episcopale è avvenuta il successivo 25 aprile nella basilica di San Giovanni in Parma.

Il 24 settembre 1989 monsignor Gibertini fece il suo ingresso nella Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, che ha guidato fino al 1998.

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