Padre Lorenzo Motti nuovo ministro provinciale dei Cappuccini dell’Emilia Romagna

Stampa articolo Stampa articolo

E’ un reggiano il nuovo ministro provinciale dei Cappuccini dell’Emilia-Romagna. Si tratta di padre Lorenzo Motti, 50 anni, eletto dal capitolo conclusosi sabato scorso; resterà in carica per un triennio.

Padre Lorenzo, nato nella nostra città il 20 giugno 1967, è originario della parrocchia dei Santi Giacomo e Filippo. Dopo aver conseguito il diploma di ragioniere, si è impiegato presso il Banco San Geminiano e San Prospero, dove ha rivestito ruoli di responsabilità.

Nel 1995 è entrato nell’Ordine dei Padri Cappuccini a Modena e il 29 settembre 2001 ha pronunciato la professione solenne.

E’ stato ordinato sacerdote il 30 ottobre 2004 a Bologna nella chiesa del Convento di San Giuseppe da mons. Pellegrino Ronchi, vescovo di Castello.

Ha svolto il suo ministero in vari conventi, ricoprendo anche il ruolo dei maestro dei novizi a Sant’Arcangelo di Romagna e Tortona. E’ stato pure componente del definitorio provinciale.

Assieme a padre Motti sono stati eletti nel definitorio per il triennio 2017-2010: fra’ Giacomo Franchini, direttore dell’infermeria provinciale di Reggio Emilia; padre Francesco Pavani, vicario provinciale; padre Fabrizio Zaccarini; padre Paolo Mei.

g.a.rossi

padre Lorenzo Motti (a dx, in ginocchio) con Papa Giovanni Paolo II il 19 maggio 2002, in piazza San Pietro.

padre Lorenzo Motti (a dx, in ginocchio) con Papa Giovanni Paolo II il 19 maggio 2002, in piazza San Pietro.

padre-Motti-1

padre-Motti-2

 

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana