Morbillo: dati sempre più allarmanti

Stampa articolo Stampa articolo

Epicentro , il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Istituto superiore di sanità ha messo on line il 19 aprile scorso il  quarto numero del bollettino settimanale – prodotto dall’ISS in collaborazione con il Ministero della Salute –  sul morbillo in Italia. I dati presentati sono allarmanti.

Nella settimana dal 10 al 16 aprile 2017 sono stati segnalati al Sistema di sorveglianza integrata morbillo e rosolia 16 nuovi casi, portando a 1603 il totale dei casi segnalati dall’inizio dell’anno.

Assai eloquente è l’infografica settimanale che riproduciamo.

Di seguito i dati principali riportati nell’infografica N.4 che copre il periodo dal 1 gennaio 2017 al 16 aprile 2017: 1603 casi segnalati dall’inizio dell’anno; quasi tutte le Regioni (18/21) hanno segnalato casi, ma il 93% proviene da sette: Piemonte, Lazio, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia. Il bollettino precisa che l’88% dei casi era non vaccinato e che la maggior parte dei casi è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni (57% nella fascia 15-39 anni e 17% negli adulti >39 anni), con un’età mediana dei casi pari a 27 anni.

Altro dato: il 27% dei casi è stato segnalato in bambini nella fascia di età 0-14 anni; di questi, 95 avevano meno di un anno di età; 152 casi segnalati tra operatori sanitari; 16 casi segnalati nell’ultima settimana.

morbillo

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura