Omelia per la liturgia della Croce

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Pubblichiamo l’omelia che  il vescovo Massimo Camisasca ha pronunciato durante la Liturgia della Croce venerdì 14 aprile nella Basilica cittadina di San Prospero.

Cari fratelli e sorelle,

desidero partecipare con voi a questo momento così solenne e misterioso della vita della Chiesa e del mondo con una preghiera di adorazione, di lode, di supplica. Penso in questo modo di dare voce anche ai vostri sentimenti e ai vostri pensieri.

Ti adoriamo, Signore, e ti benediciamo perché con la tua passione e morte in croce hai redento il mondo.

Ti adoriamo perché hai accettato liberamente di farti uomo, di umiliarti assumendo la condizione del servo, di farti obbediente fino alla morte di croce.

Ti adoriamo, Signore, perché vediamo lo splendore della tua carità nel tuo corpo, così sfigurato che vorremmo volgere lo sguardo altrove.

Ti adoriamo perché, in quel corpo disprezzato e rifiutato dagli uomini vediamo il tuo amore per ciascuno di noi. Quell’amore che ti ha portato a caricarti delle nostre sofferenze, ad addossarti i nostri dolori, fino ad essere schiacciato per le nostre iniquità.

Ti adoriamo perché hai voluto guarirci attraverso le tue piaghe. L’iniquità di noi tutti è ricaduta sopra di te.

Ti adoriamo, Signore, perché l’adorazione umile e silenziosa è l’unica possibile risposta umana di fronte a una misericordia così superiore a ogni nostra misura.

venerdì santo 2017

Ti adoriamo per ringraziarti di averci creati e di non averci abbandonati. Con la tua croce tu, o Signore, cerchi continuamente la nostra umanità smarrita e disorientata.

Ti lodiamo, Signore. La nostra adorazione diventa un inno di lode della nuova creazione nata dalla tua passione per l’uomo.

Ti lodiamo nella bellezza del creato, rinato a nuova vita dall’albero della croce. Fa’ che sia rispettato e amato come gloria dell’uomo e del Creatore.

Ti lodiamo, Signore, nella gioia della fede che brilla nella croce, giudizio su tutti i falsi valori passeggeri e ingannevoli che dominano il mondo, e affermazione di ciò che è eterno e durevole punto di riferimento.

Ti lodiamo, Signore, per tutti gli uomini e le donne che hanno scelto di seguirti nella loro vita sulla terra nella visibilità delle loro opere educative, di accoglienza, di servizio ai più poveri, nel nascondimento del cuore che dice “sì” offrendo la propria vita per il bene dei fratelli.

Ti lodiamo, Signore, nei martiri che hanno accettato di seguirti sulla croce, testimoniando così che sei la vita che non muore.

Ti lodiamo nei bambini, nei poveri, negli ammalati, in tutti coloro in cui brilla la luce della tua gratuità e della semplicità unificante della follia del tuo amore.

Ti lodiamo nella santa Trinità che tutti ci attrae, in un mistero di comunione di cui possiamo avvertire solo alcune tracce.

Ti supplichiamo infine, tu che sei Dio forte, Dio immortale, di avere sempre pietà di noi e di non smettere mai di cercarci, di risollevarci, di salvarci. Dona a tutti gli uomini l’umiltà di accettare di essere salvati.

Amen.

+ Massimo Camisasca

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