Scout di casa dal beato Rolando

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A San Valentino un nuovo Campo: inaugurazione e Messa con il Vescovo sabato 22 aprile dalle 16

Lo spirito: nella bellezza della natura, una proposta per la vita

Nella bellezza della natura una proposta per la vita. È con questo spirito che nasce e verrà inaugurato sabato 22 aprile alle ore 16 il nuovo Campo Scout San Valentino (via Rontano 7, Castellarano). L’iniziativa, promossa dal Comitato Amici di Rolando Rivi, in collaborazione con la Curia di Reggio Emilia e con la parrocchia di San Valentino, è stata ispirata dalle parole pronunciate da papa Francesco all’Angelus di domenica 6 ottobre 2013, il giorno dopo la beatificazione di Rolando. “Rendiamo grazie a Dio per questo giovane martire, eroico testimone del Vangelo. E quanti giovani di quattordici anni, oggi, hanno davanti agli occhi questo esempio: un giovane coraggioso, che sapeva dove doveva andare, conosceva l’amore di Gesù nel suo cuore e ha dato la vita per Lui. Un bell’esempio per i giovani!”.

Ascoltando queste parole è nato nel Comitato Amici di Rolando Rivi il desiderio di offrire ai ragazzi, provenienti da tutt’Italia, la possibilità di trascorrere un’esperienza di vita comunitaria, secondo lo stile scout, in uno degli angoli più belli dell’Appennino emiliano, quello in cui si trova l’antica Pieve di San Valentino, dove il beato Rolando è venerato. Una terra resa feconda dalla testimonianza di un giovane che ha dato tutto se stesso per l’ideale di verità, di bene, di giustizia, di libertà in cui credeva.

A partire dal 22 aprile i gruppi scout che verranno a San Valentino troveranno piazzole per le tende ai margini del bosco adiacente l’antica Pieve, in un anfiteatro naturale di grande bellezza; uno spazio attrezzato per la “tenda mensa”, con le fontanelle per l’acqua e l’allaccio alla corrente elettrica; un’arena per i canti, i giochi e i falò; pali di legno di varie dimensioni per le attività manuali; nuovi bagni e docce realizzati a servizio del Campo.
Molte le escursioni possibili, perché del progetto ha fatto parte la valorizzazione dei sentieri che, a partire dall’antica Pieve di San Valentino, portano a mete suggestive lungo la valle del fiume Secchia, come il monte Stadola o il monte Evangelo, con il belvedere a 360 gradi sull’Appennino e sulla pianura, oppure San Rocco e l’incantevole valle del Rio delle Viole.

Leggi tutto l’articolo di Emilio Bonicelli su La Libertà del 15 aprile

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