Don Carlo Borghi al Museo Diocesano di Reggio Emilia

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PRESENTAZIONE  DEL LIBRO “LA VITA ETERNA” DI DON CARLO BORGHI

REGGIO EMILIA, SABATO  1 APRILE ALLE  ORE 17,30

 Sala delle Conferenze del Museo diocesano in Via Vittorio Veneto, 6 – Reggio Emilia

Conduttore,  Edoardo Tincani, Direttore del settimanale diocesano La Libertà

ore 17,30 –  Introduzione di S.E. Massimo Camisasca, Vescovo Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla

ore 17, 45 – Presentazione del libro,  Dott. Lorenzo Calabrese, promotore e curatore.

Lettura in musica di alcuni brani e poesie di Don Carlo Borghi

ore 18.00 –  Relazione del Prefatore –  S.E. Adriano Caprioli, Vescovo Emerito della Diocesi di Reggio

ore 18,30  – Presentazione degli aspetti scientifici – Dott. Ubaldo Mastromatteo, Fisico

ore 18,50 –  Riflessioni pastorali sulla “vita eterna”, Diacono Dott. Giacomo Casoli

ore 19,00 –  Domande del pubblico

                     Conclusioni di S.E. Massimo Camisasca, Vescovo Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla

BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTORE

 

Carlo Borghi nasce a Barlassina nel 1910, entra in seminario giovanissimo ed è quindi sacerdote nel 1933; dopo la laurea in teologia alla Gregoriana di Roma si laurea in Fisica a Milano nel 1939 locandina-libro-don-carlo-borghidove insegna per qualche anno Fisica teorica e calcolo delle probabilità.

Durante la guerra è per un certo tempo cappellano militare e alla fine è parroco a Calco in Brianza.

Negli anni 50 chiede e ottiene di aprire un laboratorio di ricerca a Roma, successivamente si trasferisce in Brasile dove apre un centro di ricerche nucleari e insegna all’università di Recife.

Rientrato in Italia per motivi di salute scrive alcuni saggi inerenti la relazione tra scienza e fede e tiene diversi seminari sulle stesse tematiche in ambienti universitari; scrive spesso su giornali e riviste religiose.

Celebra nel 1983 i suoi 50 anni di sacerdozio e scrive il libro “La vita eterna” che termina nei primi mesi del 1984; il 30 aprile dello stesso anno muore a Parma; viene sepolto a Calco dove era stato parroco.

PANORAMICA SUL SUO STILE E LE SUE OPERE

Don Carlo Borghi come si può immaginare dalla sua biografia appena tratteggiata, ci ha lasciato scritti di vario genere che riflettono ora la sua personalità di scienziato (teoria nucleare), ora quella di sacerdote (La grande messa di Gesù), ora quella di poeta (Metaliriche), di musicista (compone per pianoforte), di pittore, tanto articolata è stata la sua vita.

Quello che traspare sempre è in ogni caso un anelito verso il trascendente (Se volessimo vederci chiaro, 1976, Saggi sul problema religioso, 1978), esso ci circonda e ci interroga quando si osserva il cosmo ordinato e la complessità della vita, quella umana in particolare, irriducibile per sua natura alla caducità ineluttabile della materia inanimata.

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