Gianluca Firetti, maestro di accoglienza e di fede

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Come zona pastorale di Brescello-Boretto-Gualtieri per la formazione degli animatori che svolgeranno servizio al Grest quest’anno abbiamo scelto di metterci in ascolto della storia di Gianluca Firetti, che nel 2012, a 18 anni, si ammala di tumore. Tutto nella sua vita cambia, il rapporto con Dio, con la famiglia e con gli altri.

Accetta la sua situazione e racconta in un libro (Spaccato in due) la sua profonda esperienza di cristiano, mostrando come, nella lotta, si diventi pienamente uomini. Viene a mancare il 30 gennaio 2015.

Don Marco d’Agostino, sacerdote che lo ha seguito negli anni della malattia, dice di lui: “Gian ha contagiato tutti quanti con la sua malattia più grave: l’amore. La sua accoglienza sembrava predicare un affidamento della vita – la sua – che, già così fragile, si avviava – e lui ben lo sapeva – verso un’inesorabile discesa. Ma era come se il tramonto dovesse diventare una nuova alba. Come se, al tempo mancante, supplisse una forza interiore tale da moltiplicare l’intensità degli incontri, la comunione d’intenti, lo scambio d’impressioni.”

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Pensiamo che Gian con la sua storia abbia tanto da insegnarci sull’attenzione agli altri e la capacità di accogliere. Con il suo aiuto e il suo esempio possiamo essere educatori e animatori che viaggiano con una marcia in più!

Sabato 1 aprile in chiesa parrocchiale a Gualtieri alle 20.30 ci sarà uno spettacolo che ci aiuterà a conoscere Gianluca e a cogliere il messaggio che ci ha lasciato con la sua vita.

Lo spettacolo, rivolto in particolare ai giovani delle superiori, è aperto a tutti. Se qualche gruppo numeroso intende aderire è preferibile comunicarlo con anticipo al numero 3406914394 (don Andrea Cristalli).

Educatori ed Animatori dell’Unità Pastorale di Boretto-Brescello-Lentigione

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana