Rapporto della Custodia di Terra Santa su progetti e opere realizzati con la colletta “Pro Terra Sancta” 2015/2016

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La Custodia di Terra Santa è impegnata da secoli per la conservazione e la rivitalizzazione dei luoghi santi del cristianesimo nella Terra di Gesù e in tutto il Medio Oriente. Tra i vari obiettivi della missione francescana, vanno sottolineati il sostegno e lo sviluppo della minoranza cristiana che vi abita, la conservazione e la valorizzazione di aree archeologiche e santuari, l’intervento nei casi di emergenza, la liturgia nei luoghi di culto, le opere apostoliche e l’assistenza ai pellegrini. Anche per il biennio 2015/2016, la presenza francescana in Terra Santa, si è manifestata attraverso la progettazione, programmazione e l’esecuzione di tanti e importanti progetti e opere:  opere rivolte ai pellegrini; opere rivolte a favore della comunità locale; interventi in Siria e Libano; stipendi ordinari della Custodia.

Di particolare rilievo risultano gli interventi a favore delle comunità locale. Un’attenzione costante è riservata ai giovani: sono state finanziate 390 borse di studio universitarie per la durata di 4 anni, distribuite nelle diverse Università (Betlemme, Un. Ebraica, Bir Zeit, Amman); sono stati altresì distribuiti 178 sussidi per studenti in difficoltà.

Il sostegno a imprese artigiane si è concretizzato nell’acquisto di pezzi di ricambio, apparecchiature per la produzione, ausili per la messa in sicurezza delle attività di 10 piccole attività artigiane. A Betlemme è terminata la realizzazione dei laboratori di ceramica negli ambienti del Saint Francis Millenium Center adiacenti ai laboratori del legno, della madreperla. A Gerusalemme è in fase di realizzazione un centro per la vendita di prodotti di artigianato locale; si tratta di uno spazio di circa 250mq all’interno della Città Vecchia.

Intensa e  preziosa l’attività della Custodia per le famiglie. A Betlemme proseguono i progetti a sostegno del consultorio familiare parrocchiale; il progetto rivolto a più di 20 ragazzi (età 6-12), provenienti da famiglie in difficoltà; assistenza medica per le famiglie in gravi difficoltà economiche; ristrutturazione delle case appartenenti alle famiglie più bisognose. A Gerico è giunta a termine la realizzazione di un edificio che garantirà circa 460m2 per le attività della parrocchia.

Lungo l’elenco degli interventi a favore delle scuole. Amman: realizzata una nuova ala della Scuola di Terra Santa per gli studenti del ciclo secondario. Gerico: ultimata la realizzazione di nuove aule per il ciclo secondario. Gerusalemme: nella Terra Santa School for girls sono terminati la ristrutturazione e il recupero dei locali sottostanti il piazzale; Terra Santa School for boys: conclusa parte della ristrutturazione (rinnovamento degli spazi interni con la riallocazione di alcuni di essi, la realizzazione di nuovi spazi per l’asilo, il rifacimento degli impianti); progettazione di due livelli interrati sotto il campo da basket, da impiegare quale centro sportivo. Cana: è in corso di realizzazione: le opere per la costruzione di una nuova scuola; il complesso comprenderà anche il centro parrocchiale e un parcheggio coperto per un’area di 5000m2. Haifa: manutenzione straordinaria del complesso, attualmente gestito dai francescani.

Un altro sostanzioso capitolo è costituito dalla realizzazione di appartamenti per bisognosi e giovani coppie.

A Gerusalemme, nella Città Vecchia, continua il lavoro di ristrutturazione delle case per migliorare le condizioni di vita dei residenti, consistente nella ristrutturazione completa di 7 abitazioni (4 nel 2015, 3 nel 2016); nella ristrutturazione parziale di 6 abitazioni (2 nel 2015 e 4 nel 2016)nonché nella ristrutturazione degli involucri esterni di 5 edifici. E’ altresì in corso la ristrutturazione del complesso residenziale nella Città Vecchia, con 41 appartamenti e un piano terra in disuso. L’area del progetto è di circa 2500m2.

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A Dar el Kbire è in corso la progettazione dell’ampliamento dell’edificio e dell’intervento sulle 19 abitazioni esistenti ammalorate. A Betfage (Monte degli Olivi): progettazione di nuovi appartamenti e ampliamento del complesso residenziale; a Pisgat Zeev: progettazione del nuovo complesso residenziale con 70-80 unità abitative.

Giaffa, The Franciscan Neighborhood.E’ stato ottenuto il permesso di costruzione di 124 appartamenti destinati alle famiglie cristiane della parrocchia. Nazareth: Housing Project in Nazareth; progetto per la realizzazione di un complesso residenziale, dove oltre alla Cappella e alcuni locali per uso sociale, si prevede la costruzione di 80 appartamenti da destinare alle giovani famiglie.

Di grande rilevanza le opere a tutela di edifici di particolare valore religioso, storico e artistico:restauro del Santo Sepolcro a Gerusalemme, delle basiliche della Natività a Betlemme e dell’Annunciazione a Nazareth, dei Santuari di Betania, Betfage, Ain Karem; dell’area archeologica di Cafarnao, del Monte Tabor e del Nebo. Gli interventi son o rivolti anche a migliorare l’accoglienza dei pellegrini e dei volontari.

Va altresì segnalato che è continuato e si è intensificato in Siria, Giordania e Libano l’aiuto alla popolazione siriana ed irachena, cristiani ma non solo, che vive una situazione di estrema necessità, attraverso la presenza dei Frati della Custodia di Terra Santa con il sostegno finanziario e la collaborazione di Associazione di Terra Sancta. In Giordania sono state messe a disposizione alcune sale per un gruppo di donne rifugiate irakene presso il Seminario adiacente al Collegio di Terra Santa; prosegue l’aiuto ad alcune famiglie dei campi profughi.

In Libano la Custodia accoglie e sostiene temporaneamente 35 famiglie irachene a Deir Mimas e Harissa, in attesa dei visti per emigrare. Quando le famiglie lasciano il Libano vengono sostituite da nuove. 50 bambini e giovani iracheni e siriani sono stati aiutati a frequentare la scuola.

In Siria, nelle parrocchie della Custodia di Aleppo, Damasco, Knayeh, Yakoubieh e Latakieh sono continuate e rafforzate le attività dei centri di emergenza. Gli aiuti sono stati principalmente rivolti al centro di emergenza di Aleppo presso la parrocchia di San Francesco, dove il bisogno della popolazione cristiana, ma non solo, è stato maggiore. In termini complessivi di sostengo alla popolazione: 120 abitazioni riparate; 85 famiglie aiutate mensilmente per pagare l’affitto; 1.650 famiglie hanno ricevuto mensilmente cibo ed altri articoli di prima necessità; 540 famiglie ogni mese hanno ricevuto acqua presso le loro case; 440 persone al mese aiutate nel sostenere le spese di prima necessità; ogni mese  840 famiglie hanno goduto di un aiuto economico per accedere alla fornitura di elettricità; 480 studenti di scuola primaria e secondaria sono stati aiutati a frequentare la scuola coprendo le rette scolastiche.

E’ stato sostenuto l’ospedale Al Rajaa di Aleppo, che ha una capienza di 60 posti letto ed appartiene alla Custodia di Terra Santa, attraverso: riabilitazione del 2° piano (12 stanze per 24 letti); fornitura di apparecchi medicali necessari; sostegno alle cure mediche e di ospedalizzazione per 90 pazienti indigenti.

Infine sono stati assicurati aiuti in generi alimentari e di prima assistenza ai rifugiati che transitano per il centro di accoglienza temporanea di Rodi e quello di Cos.

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