Rassegna corale solidale «Città di Casalgrande»: solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto

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L’associazione Lascia un Segno Onlus, in collaborazione con l’oratorio Don Milani, il coro La Baita di Scandiano, il Gruppo Alpini di Casalgrande, i VoS e con il patrocinio del Comune di Casalgrande, propone, nella giornata di domenica 26 marzo, alle ore 18, la tredicesima rassegna corale solidale di canto popolare «Città di Casalgrande». L’evento si terrà nella Chiesa della Madonna del Lavoro di Casalgrande. L’ingresso è a offerta libera.

Si esibiranno il Coro “La Baita” di Scandiano, diretto dal maestro Fedele Fantuzzi, il Coro “Le Maestà” di Palanzano (PR) e Toano (RE), e il Coro “I Cantori delle Pievi” di Neviano degli Arduini rassegna casalgrande 2017(PR).

A seguire cena di benefica presso sale oratorio don Milani di Casalgrande, menù a base di pasta asciutta e grigliata di carne – costo 15.00 euro.

L’intero ricavato della manifestazione sarà donato a sostegno di progetti seguiti dai VOS per le popolazioni colpite dai continui eventi sismici del centro Italia. 

Lo scopo della manifestazione è come sempre quello di far conoscere i progetti di solidarietà nati ed attivati nello stato sudamericano.

Oltre 150 giovani di Utinga che seguiti da due educatori, una cuoca più sei giovani responsabili scelti fra i giovani stessi pranzano insieme e fanno attività formative ed educative pomeridiane.

Il progetto vive unicamente grazie ai contributi del Comune di Casalgrande e dell’associazione “Lascia un segno”.

E’ attiva ormai da diversi anni una collaborazione con il Centro missionario diocesano di Reggio Emilia, al fine di offrire ai giovani di Casalgrande un’opportunità di incontro con persone, culture e luoghi diversi, proponendo un periodo da trascorrere nelle missioni in Brasile, nello stato di Bahia, in virtù del patto di amicizia tra il Comune e la città di Utinga. In Brasile, sono stati costruiti in questi anni una scuola materna, una scuola media, un centro di recupero per ragazzi di strada con il progetto “Nao sei mas quero!” e un centro per anziani. Dal 2010 è stata attivata anche una collaborazione con la Congregazione delle Ancelle di Gesù Bambino, di Salvador, per la formazione di educatori che operano nelle favelas. Ultimamente, si stanno dando risposta al grave problema dell’acqua potabile, soprattutto per gli abitanti delle campagne. Sono state costruite oltre 500 cisterne per la raccolta di acqua piovana dai tetti delle case per fini alimentari umani.

Info e prenotazioni per la cena www.casalgrandeviva.it3479002047 entro giovedì 23 marzo 2017.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura