Al “Corso” si ride con “Fin che la barca va… lasomla ander”, tra musica e riflessioni

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Il Corso di Rivalta propone un appuntamento imperdibile per chi ama gli spettacoli capaci di divertire, raccontare la quotidianità con leggerezza e stimolare riflessioni costruttive, sia con le parole che con la musica. Sono le caratteristiche principali della commedia Fin che la barca va… Lasomla ander, che la Compagnia Teatro Nuovo di Scandiano presenterà sabato 18 marzo  nella sala di Via Sant’Ambrogio.

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I due atti sono scritti e diretti da Silvano Morini, che ha curato anche la scenografia e i costumi della rappresentazione, il cui inizio è previsto alle 21:15. La pièce vuole essere un tributo alle persone affette dal morbo di Alzheimer o da altre forme di demenza senile, che non riescono più a gestirsi in modo autonomo e che vivono in un mondo parallelo, dove i nitidi ricordi di gioventù si mescolano con la confusione legata al presente. È quanto accade alla protagonista della commedia, Adelina, una vedova molto originale che interagisce spesso con la gemella Agostina, morta da trent’anni. Il giorno in cui raggiunge le ottanta candeline, la donna riceve la visita di vicini e parenti, che si stringono attorno a lei con la scusa di festeggiarla, ma con il reale obiettivo di trovare un’indefinita somma di denaro, che l’anziana sostiene di avere nascosto in un posto sicuro, di cui non ricorda nulla. Sul palcoscenico si alterneranno Rina Mareggini, Andrea Giaquinto, Carlotta Guidetti, Chiara Incerti, Chiara Panciroli, Attilio Baroni, Lorena Iotti, Giordano Montecchi ed Elisabetta Bertani, che si è occupata della traduzione dei due tempi in dialetto reggiano. Questi hanno incrementato il già ricco palmarès della compagnia – che nel 2017 celebra il ventennale – con le premiazioni ottenute in occasione della recente Serata delle Stelle con cui si è chiusa la stagione del Teatro Manzoni di Vezzano sul Crostolo.

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Fin che la barca va… Lasomla ander costituisce l’ottava proposta artistica della XXVI Rassegna di Teatro Dialettale del Corso ed è il settimo spettacolo in abbonamento; ciascun membro del gruppo di Scandiano, quindi, è un potenziale Premio Simpatia, il titolo che consente di accedere direttamente al concorso Il Simpaticissimo, entrambi patrocinati da Il Resto del Carlino. Il riconoscimento è assegnato sommando il voto scritto, anonimo e volontario che i singoli spettatori sono invitati a esprimere al termine di ogni rappresentazione in abbonamento, compilando la scheda di valutazione e gradimento distribuita dalle maschere all’ingresso della sala. L’interprete con il maggior numero di preferenze tornerà sotto i riflettori rivaltesi per sfidare gli altri otto eletti delle relative commedie legate a Il Simpaticissimo 2017, che sarà decretato da una pacifica lotta all’ultimo sketch. Tale gara è giunta alla diciassettesima edizione e, come di consueto, darà vita all’omonima iniziativa a ingresso gratuito con cui, domenica 9 aprile, si concluderà il cartellone del Corso, che, ancora una volta, è realizzato grazie al prezioso sostegno di vari esercizi del territorio.

Le risate in vernacolo torneranno il 25 marzo con la formazione Fnil Bus Theater di Gattatico, che interpreterà Un Sasso Rosso d’Alsazia, due tempi di Antonio Guidetti che hanno come protagonista e regista l’istrionico Damiano Scalabrini. La commedia era in calendario il 3 dicembre, ma si è stati costretti ad annullarla per l’indisposizione di un attore.

L’abbonamento alle nove commedie costa 55 Euro, il biglietto intero 8 Euro, il ridotto 5 Euro.

Sipario alle 21:15 per tutti gli spettacoli.

Informazioni e prenotazioni: 339-7117163.

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