“Parole come pietre, d’inciampo” a Correggio l’attualità di Primo Levi

Stampa articolo Stampa articolo

Il Circolo Culturale Primo Piano, organizza per venerdì 10 marzo alle ore 21 a Correggio, nella Sala Conferenze del Palazzo dei Principi un incontro pubblico dal titolo “Parole come pietre, d’inciampo. Attualità della lezione umana e letteraria di Primo Levi, trent’anni dopo”.  

A trent’anni esatti dalla sua scomparsa, Primo Levi resta uno scrittore quanto mai attuale per la sua lezione umana e letteraria. Le sue opere hanno conosciuto uno straordinario successo di critica e di pubblico e una grande diffusione mondiale.

Levi---Cartolina-Invito-1

“Se questo è un uomo”, “La tregua”, “I sommersi e i salvati” sono tra le più alte riflessioni sulla follia dei campi di sterminio, sconvolgenti per la lucidità e la pacatezza della scrittura. Se le parole sono pietre, quelle di Primo Levi sono “pietre d’inciampo”. Con questo termine vengono identificate, come è noto, quelle piccole lapidi poste sulla strada davanti a quelle case in cui ha passato un pezzo della sua vita chi è stato vittima del razzismo e del genocidio nazista.

Il passante distratto “inciampa” in queste pietre e si ferma, ricorda, riflette. Inciampare con la lettura nelle parole di Primo Levi, costringe tutti noi, passanti spesso distratti, a fermarci, ricordare, riflettere. Sono parole, le sue, che non evocano solo l’avvenimento più drammatico del secolo scorso, ma che ci portano a riflettere su qualsiasi tragedia, attuale o futura, che il razzismo, l’odio e l’intolleranza possono sempre rimettere in campo.

Relatori saranno: MARCO BELPOLITI scrittore, docente all’Università di Bergamo e curatore di tutte le opere di Primo Levi; SIMONA FORTI studiosa di etica contemporanea, docente di filosofia politica all’Università del Piemonte Orientale.

Condurrà: GABRIELE TESAURI consigliere comunale, delegato al patrimonio della Memoria

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura