Raccolti oltre 42 metri cubi di rifiuti abbandonati

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Ingente il bottino della settima edizione della “Giornata ecologica” ideata dall’azienda Benassi che oggi ha ripulito le strade provinciali che attraversano i Comuni di Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto e Campegine

Sei camion cassonati su cui sono stati stipati 42 metri cubi di rifiuti di ogni genere, equivalenti a una stanza di quattro metri per quattro, alta oltre due metri e mezzo, completamente stipata di spazzatura.

Questo è il risultato del lavoro che ha impegnato i titolari e i collaboratori dell’azienda reggiana Benassi srl Infrastrucure Technologies che hanno organizzato, per il settimo anno consecutivo, la “Giornata ecologica”, dedicata alla pulizia di un tratto di strada della nostra provincia.

Quest’anno l’intervento ha interessato i territori di ben tre Comuni: Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto e Campegine. “Un percorso che cambia ogni volta – ha spiegato Pietro Benassi, titolare di Benassi srl – proprio per sensibilizzare gli abitanti dei diversi Comuni alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo”.

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I rifiuti sono poi stati trasportati sui camion dell’azienda nell’isola ecologica di Castelnovo Sotto dove Iren ha messo a disposizione i contaneir per lo smaltimento.

La squadra di volontari, composta da circa 40 persone attrezzate di sacchi, ramazze, pinze, guantoni e mezzi propri, si è data appuntamento alle 7 a Cadelbosco di Sopra e, metro dopo metro, ha ripulito i cigli della Strada provinciale 358R che va in direzione Castelnovo di Sotto, proseguendo sulla Strada Provinciale 112 fino al casello autostradale Terre di Canossa-Campegine, per un tratto di strada complessivo di oltre una decina di chilometri.

Nonostante le continue campagne di sensibilizzazione per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, anche quest’anno la quantità di spazzatura raccolta della task force ecologica, guidata da Pietro Benassi e dal figlio Simone, è stata particolarmente ingente. Oltre alla comune immondizia costituita da cartacce, sacchetti di plastica, mozziconi di sigaretta anche tanti rifiuti speciali e pericolosi – come pneumatici, batterie e filtri d’auto, taniche di olio usato, oggetti elettronici rotti –  che finendo prima nei canali, poi nei fiumi provocano nel tempo grave danno all’ambiente, quando la loro semplice consegna in discarica, totalmente gratuita, eviterebbe il costante scempio ambientale e paesaggistico a cui ormai siamo tristemente abituati.

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Tanta soddisfazione al termine della giornata di lavoro per il risultato raggiunto e per aver contribuito con un piccolo sforzo a rendere più pulite e più belle le strade della nostra provincia.

“La nostra azienda e i nostri collaboratori prestano da sempre grande attenzione ai temi ambientali – ha sottolineato Pietro Benassi – e riteniamo che sensibilizzare ed educare al rispetto dell’ambiente deve essere l’impegno di tutti”.

La scelta green della Benassi srl, infatti, non si esaurisce nell’iniziativa di un giorno, ma è uno dei pilastri su cui l’azienda ha sviluppato la propria crescita. Leader nazionale nel settore delle infrastrutture, l’azienda reggiana, accanto al proprio core business, ha sviluppato una divisione dedicata ai servizi ambientali che comprende un centro autorizzato per lo stoccaggio e la frantumazione dei materiali provenienti dalla demolizione di costruzioni, con il pieno recupero del materiale prodotto per rilevati stradali, oltre ad essere specializzata nell’esecuzione e messa in sicurezza di impianti di depurazione e trattamento delle acque.

Lo sviluppo di nuovo ramo d’azienda per la riabilitazione delle condotte fognarie, acquedottistiche, gasdotti ed oleodotti, di qualsiasi tipologia e diametro, che tramite l’utilizzo di speciali tecnologie vengono rinnovate in modo non invasivo, cioè senza scavo, quindi a basso impatto ambientale e con notevoli risparmi in termini di tempi e costi, rappresenta un ulteriore tassello di un modo di lavorare ecologicamente sostenibile grazie al quale l’azienda reggiana è riconosciuta a livello internazionale.

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Pubblicato in Articoli, Società & Cultura