Art-Brunch, nuovo appuntamento a Guastalla

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Sono iniziati il mese scorso gli appuntamenti domenicali organizzati dall’Associazione Pro.Di.Gio. (Progetti di Giovani) con il patrocinio del Comune di Guastalla.

Domenica 26 febbraio dalle 12.00 alle 14.00, presso il bar Chloë di Guastalla (piazza Mazzini 3b), si terrà il secondo incontro della rassegna ART-BRUNCH: Tamāloa/Fafine

Parteciperanno artisti e scrittori emergenti della zona: Letizia Incerti, Julia Kharroubi, Agnese Meloni, Domenico Varipapa, Giovanni Irimia, e Giulia Perini

Il progetto “ART – BRUNCH”, proposto dai civilisti 2015 Straordinario e 2016 del Comune di Guastalla e di Gualtieri, si pone l’obiettivo di fornire, in chiave artistico-letteraria, spunti di confronto riguardo tematiche estremamente attuali, coinvolgendo e sensibilizzando i giovani all’ascolto, alla lettura e alla scrittura, tentando altresì di stimolare una vena creativa. Il tutto condito dai conviviali piaceri del cibo.

Un evento che non cerca risposte, né tanto meno ha la presunzione di darne, ma che, attraverso l’arte, la letteratura e il cibo vuole, piuttosto, porre domande e spunti di riflessione.

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2° INCONTRO – TAMĀLOA/FAFINE

Il titolo di questo nuovo appuntamento (tamaloa = maschio, fafine = femmina), prende ispirazione dal samoano, lingua dell’omonimo arcipelago situato nell’Oceano Pacifico. Perchè? Chiederete voi.

Ebbene, gli indigeni che abitano quelle terre sono caratterizati da un’abitudine certamente poco ortodossa per le popolazioni occidentali: non attribuiscono il sesso durante la nascita, bensì solo con lo sviluppo.

Questo sottolinea quanto il genere sia essenzialmente una costruzione sociale, che cambia da paese a paese, da cultura a cultura. Gli adolescenti samoani, secondo l’Antropologa Margared Mead, sarebbero infatti lasciati liberi di giungere alla maturità fisica, identitaria, sessuale, sociale, senza condizionamenti eccessivi e, per questo motivo, senza incontrare le crisi e le difficoltà psicologiche tipiche del mondo occidentale.

Per “stereotipi di genere” si intendono tutti quei meccanismi di categorizzazione ai quali gli individui ricorrono per interpretare, elaborare e ristrutturare la realta sessuale: cio che e maschile e cio che invece e prettamente femminile. Le ataviche formule e distinzioni dell’uomo e del suo naturale machismo e della donna allevatrice e casalinga hanno subito mutamento con il decorrere del tempo? Oppure tali confini di pensiero sono rimasti inalterati?

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La location sara divisa in tre settori:

  • Il buffet, offerto dall’organizzazione, offrirà gustosi spunti di conversazione;
  • La parte espositiva permetterà ai giovani artisti della zona di far mostra

delle proprie opere, offrendo cosi anche il proprio pensiero; l’essenza stessa

del proprio operato.

Julia Karrubi – fotografie

Letizia Incerti – abiti

Agnese Meloni – dipinti

  • L’angolo lettori, dara voce ad alcuni scrittori emergenti del circondario che

porteranno lavori inerenti alla tematica.

Domenico Varipapa – “Begadòr”

Giovanni Irimia

Giulia Perini

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura