“The Merry Wives of Windsor”, dal 16 al 18 febbraio al Teatro Piccolo Orologio

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Continua la programmazione del Teatro Piccolo Orologio, e lo fa con l’ormai tradizionale appuntamento con le opere shakespeariane  presentate in lingua originale. Giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 febbraio, alle ore 21.00, la genialità del bardo, l’ironia e la profondità del suo elevato linguaggio, riecheggeranno sul palco di via Massenet, in lingua originale inglese, con “The merry wives of Windsor”, portato in scena dalla compagnia Teatro delle Due. Sul palco il cast di attori statunitensi – Adam R. Deremer, Christopher Callahan, Jorie Janeway, Lindsay Tanner, Matt Mastronardi – e le reggiane Olivia Rasini e Valeria Bottazzi, guidati dalla regia Adam R. Deremer, accompagneranno il pubblico in un vortice di risate.

Temi portanti della commedia “The Merry Wives of Windsor” (Le allegre comari di Windsor) sono l’amore e il matrimonio, la vendetta e la gelosia, sulla quale si può ridere e scherzare, e la Locandina The merry wives of Windsorricchezza e la divisione della società in classi sociali. Esplorata con ironia, allusione sessuale e sarcasmo, lo spettacolo ci propone anche una visione ante litteram di recenti battaglie di stampo femminista.

In primo piano infatti sono le donne, che controllano le scene, sempre un passo avanti agli uomini. “Le Allegre Comari di Windsor” celebra uno svilupparsi di inganni, scambi di persona, furbizie, intrighi, scherzi, beffe reciproche, travestimenti, tradimenti che si incastrano uno sull’altro come in un gioioso puzzle, in una delle commedie più comiche e gioiose del panorama shakespeariano.

“Costellato di critiche alla società del tempo – spiega il regista Adam R.Deremer -, Merry Wives non è uno spettacolo che vi farà vedere la vita in modo diverso, o riflettere sugli aspetti profondi dell’umanità, ma semplicemente, ridere. Del resto, la risata attraversa tutti i confini, e ci dà un attimo di respiro da tutto quello che di stressante e a volte spaventoso ci circonda. E noi cercheremo di farlo questa sera, trasportandovi nel magico mondo in Technicolor di una galleria d’arte dei primi anni 60. Le gallerie d’arte sono luoghi di bellezza dove è d’obbligo l’osservazione a bassa voce. Ci sono codici di comportamento ben precisi, anche se gli artisti che ne sono i protagonisti, spesso sono i primi a non seguire le regole. Questo concetto di rottura accompagnava il flusso di cambiamento che a partire dai primi anni 60 iniziava ad essere sempre più presente, quando la promessa di libertà stava finalmente diventando una realtà, sfidando le consuetudini del tempo. Grandi cambiamenti avvenivano nel mondo dell’arte, della tecnologia, della moda, e delle convenzioni sociali. Donne, afro-americani, buddisti, Berliners, e tanti altri salirono alla ribalta. Non solo si potevano udire le loro voci, ma grazie alle nuove tecnologie, a queste voci si potevano associare dei volti. La televisione come mezzo per mettere le persone, anche quelle distratte, di fronte alle ingiustizie sociali.
Oggi queste battaglie continuano. In questo momento così turbolento, prendiamoci una pausa dalle lotte quotidiane per ridere tutti insieme. Ci meritiamo tutti un attimo di tregua ogni tanto, per ricordarci che esistono anche momenti di serenità.”

Le allegre comari di Windsor è la dodicesima produzione di Teatro delle Due. Nel Novembre 2016, la compagnia, debuttando a New York con un adattamento di Pinocchio in italiano, ha invertito le parti, aggiungendo un altro piccolo tassello alle proprie attività. La compagnia “Teatro delle Due” si forma nel 2006 e da sempre è coerente alla sua missione: trasformare l’amore per il teatro in uno strumento educativo, utile sia come supporto all’insegnamento delle lingue straniere, sia come mezzo di divulgazione culturale. La forza della compagnia, unanimemente riconosciuta ed apprezzata dal pubblico e dai docenti, è la collaborazione con attori professionisti di madrelingua inglese. Dal 2006, Teatro delle Due ha portato nei teatri italiani The Tempest, Twelfth Night, As You Like It, A Midsummer Night’s Dream, All’s Well That Ends Well, The Taming of the Shrew, Romeo and Juliet, Macbeth, Hamlet. Tutte opere di William Shakespeare e tutte in lingua originale inglese.
Biglietti: 14€ e 12€. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com, www.mamimo.it, 0522-383178 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30 e nei giorni di spettacolo.

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