Giorno del Ricordo: a Lucia Bellaspiga la targa in memoria di Graziano Udovisi

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Quattro Castella: la cerimonia dedicata alle vittime delle foibe e ai loro cari

Si è aperta con il saluto dell’assessore alla Cultura di Quattro Castella Danilo Morini la Giornata del Ricordo 2017, sabato 4 febbraio, per la consegna del Riconoscimento 2017 in memoria di Graziano Udovisi, martire delle foibe, unico sopravvissuto in Italia, che ha potuto così raccontare la sua triste storia. Si buttò nella foiba prima del colpo fatale, trascinando con sé un compagno, ed esclamando “Foiba, salvami tu!”.
“Un momento importante per la Repubblica e per la Storia d’Italia, non di retorica, perché i problemi di quella parte d’Italia fanno parte della nostra storia”, ha affermato l’assessore, con particolare apprezzamento per la presenza dei ragazzi della locale Scuola secondaria “A. Balletti”, che necessitano di strumenti per passare la memoria ad altre generazioni.

Molto incisivo il discorso del sindaco Andrea Tagliavini, con riferimenti all’attualizzazione della memoria: oggi i profughi, gli immigrati clandestini, esuli per cercare condizioni di migliori opportunità. Ma soprattutto “ci sono tifoserie sulla lettura della Storia cui vogliamo sottrarci, perché prima di ciò ci sono le persone e se torniamo ad esse troviamo una chiave unitaria ed unitariamente potremo essere tutti dalla loro parte… La democrazia cresce se riusciamo ad essere vicini alle persone, alle loro sofferenze, al di là delle sentenze della Storia… Se abbracciamo le minoranze diventiamo più civili… Il non chiudersi, il non costruire muri è la capacità dell’uomo di andare oltre le paure, in un percorso democratico che tenga uniti. Le sofferenze di chi ha subìto ieri devono aiutarci a capire le sofferenze di oggi, in una visione ampia che in alcuni Paesi sta venendo a mancare”.

Leggi tutto l’articolo di Maria Alberta Ferrari su La Libertà dell’11 febbraio

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Pubblicato in Articoli, Società & Cultura