Reali e straordinarie: tornano in via Roma le Residenze d’artista

Stampa articolo Stampa articolo

Anche per il 2017 gli abitanti del quartiere più pop di Reggio Emilia aprono le porte a arte e cultura. Il primo appuntamento l’8 febbraio

Arte e cultura nelle case, nei cortili e nelle strade grazie all’ospitalità che un intero quartiere offrirà nel 2017 a otto artisti italiani ed europei. Un’opportunità preziosa per alimentare il capitale umano e sociale, per favorire integrazione e spirito di comunità e per avvicinare all’arte fasce di popolazione spesso escluse dai circuiti ufficiali.

Per questo gli abitanti di un quartiere storico, che oggi sta conoscendo una fase di ripopolamento e rinnovamento, hanno avviato già lo scorso anno le Residenze d’artista, che con l’appoggio dell’Associazione GA3 e in collaborazione con il Comitato cittadini via Roma, l’Associazione no profit affiliata ARCI “Quello che non ho”, il Cine Club Reggio e i contributi finanziari di Ghirba Biosteria della Gabella e del Comune di Reggio Emilia hanno permesso a quattro artisti di vivere nel quartiere ed elaborare opere site specific esposte nel Circuito Off di Fotografia Europea 2016.

Anche nel 2017 gli abitanti del quartiere di via Roma ospiteranno per circa una settimana nelle loro case fotografi, performer, grafici, artisti del rumore e li accompagneranno per le loro strade e per tutta la città, con l’intento di offrire loro ispirazioni autentiche e suggestioni concrete.

Gli esercizi commerciali della via aggiungeranno alcuni benefit, dal taglio gratuito di capelli dal barbiere o dalla parrucchiera, al servizio lavanderia o a un buono colazione, un pasto o un piatto di cappelletti presso i ristoranti. Gli ospiti potranno anche seguire corsi di pasta fresca, sedersi una mattina tra i banchi della Scuola Internazionale di Comics, far visita a un caseificio.

La sera un bicchiere insieme e la partecipazione aperta a cene, incontri nelle case, nei cortili, negli spazi pubblici dove ogni artista racconta la sua storia, mostra alcune opere e avvia l’elaborazione di un’opera site specific che resterà al quartiere, diverrà parte di una “memoria artistica territoriale” condivisa e sarà esposta anche quest’anno nel Circuito Off di Fotografia Europea del quale via Roma è ormai parte importante da alcuni anni.

Le-macchine-fotografiche-usa-e-getta

 

La prima residenza d’artista del 2017 è in realtà un ritorno: i fotografi franco-italiani Ilaria Crosta e Niccolò Hebel, ospiti del quartiere nel 2016, hanno realizzato il progetto fotografico “How far now?” insieme ai ragazzi ospitati all’Hotel City di via Roma. Dal 3 al 9 ottobre 2016 e dal 12 al 18 dicembre 2016 hanno animato due workshop che hanno coinvolto 15 giovani profughi dotati di macchine fotografiche usa e getta che hanno realizzato scatti della città di giorno e di notte. La fotografia ha svelato più affinità del previsto e più differenze di quanto ci si immaginava, confermando che c’è sempre un motivo valido per incontrarsi.

Ilaria e Niccolò tornano a Reggio Emilia l’8 e il 9 febbraio per concludere il loro lavoro insieme ai 15 ragazzi, progettare la fanzine e la mostra per il Circuito Off di Fotografia Europea 2017 (che sarà allestita presso l’Hotel City) e presentare il progetto agli amici di Casa Bettola, uno spazio autogestito nella prima periferia della città, cantiere di idee e pratiche dove si elaborano alternative e si costruiscono progetti che rispondono a esigenze che emergono nel quartiere, nella città e sul territorio.

Le Residenze d’artista 2017 in via Roma ricominciano con un incontro tra quartieri ed esperienze di collaborazione dal basso per la sperimentazione di nuove forme di coinvolgimento della cittadinanza.

L’appuntamento per la presentazione di “How far now?” è fissato per mercoledì 8 febbraio dalle ore 21 a Casa Bettola in via Martiri della Bettola 6 a Reggio Emilia.

Per seguire “a fotogrammi” la storia e la realizzazione del progetto, potete connettervi tramite Instagram al seguente link: https://www.instagram.com/maps_mediterraneo_magazine/

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura