«Tra le vette e il cielo»: via alla quarta edizione

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Dal 7 febbraio tre appuntamenti a Campagnola

Da La Libertà del 4 febbraio

Si accendono le luci sulla quarta edizione della rassegna culturale Tra le vette e il cielo che quest’anno la sottosezione Cai di Novellara organizza in collaborazione con il Comune di Campagnola Emilia. La rassegna è dedicata a tutti coloro che hanno voglia di incantarsi di fronte a immagini e parole e di perdersi nelle storie narrate da un abilissimo scrittore.
Il primo appuntamento è martedì 7 febbraio, presso il Cinema Oratorio di Campagnola Emilia, ore 21, con Lorenzo Ognibeni, fotografo naturalista e gestore del Rifugio Sette Selle posto a 2014 metri, al limite del bosco nell’alta Val di Laner, nel cuore del Lagorài, sotto la cima Sette Selle (2.394 metri). Lorenzo Ognibeni oltre ad essere il gestore del rifugio è un fotografo impegnato nella ricerca di immagini naturalistiche. Dedica le sue fotografie ai fiori, alle piante e specialmente agli animali piccoli e grandi che popolano i luoghi montani. Sono immagini che rivelano, sempre, qualche cosa della sua filosofia di vita.

La rassegna “Tra le vette e il cielo” prosegue sabato 18 febbraio, sempre al Cinema Oratorio, ore 17.30, con lo scrittore e giornalista Maurizio Maggiani che presiede all’evento Dal mare alle montagne, una storia fatta di tante storie. Maurizio Maggiani, grande cultore della tradizione orale, ha scritto libri, canzoni, monologhi. Tra i suoi romanzi ricordiamo “Il coraggio del pettirosso”, con cui ha vinto i premi Viareggio Rèpaci e Campiello, “La regina disadorna”, con cui ha vinto i premi Alassio e Stresa, e “Il viaggiatore notturno”, con cui ha vinto il Premio Strega e l’Hemingway. Il libro “Il Romanzo della Nazione” ha vinto i premi Elsa Morante 2015 e Anthia 2016.

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Nel suo ultimo libro, “La zecca e la rosa” (Feltrinelli), illustrato da Gianluca Folì, parla di gatti, uccellini, campi e orti, di tenerezza dei mattini e violenza dei cieli e accompagna dentro le piccole cose, quelle che rendono la vita migliore, più semplice e più vera.
Come giornalista e commentatore cura rubriche all’interno del quotidiano genovese Il secolo XIX, su Il Fatto del Lunedì e scrive per La Stampa e per Il Sole 24 Ore. Maggiani è nato a Castelnuovo Magra e conosce molto bene Garfagnana, Apuane e Appennino (e spesso sono nelle storie).

Infine, martedì 21 febbraio, sempre presso il cinema oratorio, ore 21, è ospite della rassegna il viaggiatore Pino Dellasega con la performance di rilievo Il Cristo Pensante delle Dolomiti: il sentiero tra la terra e il cielo. Pino Dellasega nasce a Predazzo il 5 gennaio del 1955; fin da bambino pratica lo sci di fondo tra le file dell’Unione Sportiva Dolomitica per poi, in maggiore età, entrare a far parte del prestigioso Gruppo Sciatori Fiamme Gialle di Predazzo nelle specialità dello sci di fondo e dell’orienteering.

In quindici anni di attività agonistica ha partecipato a 13 Campionati del Mondo di orienteering e ski-orienteering, conquistando 17 titoli di Campione Italiano Assoluto. Maestro e allenatore di sci di fondo, maestro di snowboard, istruttore nazionale di orienteering, cartografo, è il fondatore della Scuola Italiana Nordic Walking.
Nel 2004 traccia assieme ad altri quattro trekker il Trekking delle Leggende di Fiemme, Fassa e Primiero, nel 2009 il Trekking del Cristo pensante e il Brain Walking. È autore di diversi libri tra i quali ricordiamo: Il Cristo pensante delle Dolomiti, Emozioni dal libro di vetta, Santiago de Compostela – Ho camminato con le stelle.
Gli incontri, aperti a tutti, sono a ingresso libero.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura