Guastalla e l’impegno sociale del vescovo Sarti

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Andrea Sarti nasce a Rontano di Massa (Massa Carrara) il 1° dicembre 1849. Si laurea in teologia e diritto a Roma, presso la Gregoriana. è poi nominato arciprete della cattedrale di Massa e Vicario generale della diocesi. Il 19 aprile 1897, papa Leone XIII lo nomina vescovo di Guastalla, ma solo il 27 febbraio 1898 entra in Guastalla, tra l’affluenza di popolo, clero e autorità.
Il nuovo vescovo mostra subito zelo apostolico ma anche uno straordinario impegno sociale, occupandosi di promuovere nel territorio la nascita e la costruzione di cooperative, pie unioni, casse rurali con lo scopo di favorire lo sviluppo delle classi sociali più povere.
Riordina l’Azione Cattolica nei suoi diversi rami, rimette nel seminario gli studenti di liceo e teologia che andavano a Modena, restaura tutte le chiese della città, in primis la cattedrale (allungandone l’abside) e il santuario della Porta. Dà vita all’istituto San Vincenzo de’ Paoli, con asilo infantile, scuole elementari e scuole di lavoro. In ogni paese sorgono per suo impulso le Casse Rurali, le cooperative di consumo e di lavoro, i comitati parrocchiali, i circoli giovanili, oratori festivi, unioni professionali e associazioni per infondere il bene religioso, morale ed economico nelle popolazioni.

Continua a leggere l’articolo di Mario Colletti su La Libertà del 28 gennaio

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Pubblicato in Articoli, Vita diocesana